Perugia, tornano i concerti al tramonto e all’alba di UmbriaEnsemble

Sei appuntamenti tra musica classica, luoghi storici e parole per celebrare i quindici anni dell’ensemble umbro

La musica classica torna protagonista dell’estate di Perugia con i concerti di UmbriaEnsemble, che nel 2026 celebra i suoi primi quindici anni di attività. La nuova rassegna propone sei appuntamenti tra luglio e agosto, divisi tra i Concerti del Tramonto nel giardino del Convento di Monteripido e i Concerti dell’Alba alla terrazza del Mercato Coperto, con un programma che unisce repertorio musicale, luoghi storici e approfondimenti culturali.

La manifestazione prenderà il via venerdì 24 luglio con il primo appuntamento dei Concerti del Tramonto, dedicati proprio all’anniversario di UmbriaEnsemble attraverso tre serate in formazione di quintetto. Gli eventi proseguiranno fino al mese di agosto con il ritorno del format “I Marmi Parlanti”, una proposta particolarmente apprezzata dal pubblico che mette in dialogo musica e parole con le storie di alcuni illustri cittadini perugini.

La presentazione del programma si è svolta nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, alla presenza del vicesindaco e assessore alle Politiche culturali Marco Pierini, della direttrice artistica di UmbriaEnsemble Cecilia Berioli, del presidente dell’ensemble Luca Manieri, del guardiano del Convento di Monteripido fra’ Georges Massinelli e di Eugenio Guarducci.

“Perugia deve riconoscersi nella sua singolare vocazione culturale – ha dichiarato Marco Pierini –. La città si caratterizza per un’offerta culturale ricca dal punto di vista sia della qualità sia della quantità, con festival e rassegne che si susseguono con una continuità non comune. Questi concerti, in particolare, rinsaldano il legame tra musica, luoghi storici e comunità”.

Il vicesindaco ha evidenziato alcuni elementi dell’edizione 2026, tra cui l’originalità dei brani scelti, la presenza di repertori di raro ascolto, l’apertura alle arti visive grazie al coinvolgimento dell’artista Giuliano Giuman e gli interventi introduttivi previsti durante i concerti dell’alba, pensati per accompagnare il pubblico nella comprensione dei brani proposti.

Cecilia Berioli ha spiegato che UmbriaEnsemble prosegue anche quest’anno il percorso legato al calendario francescano, interpretato in chiave culturale e artistica. Dopo i temi affrontati negli anni precedenti – La Regola nel 2023, Le Stimmate nel 2024 e Il Cantico nel 2025 – il 2026 sarà dedicato al Sacro Transito francescano, letto attraverso il concetto del “Totalmente Altro”.

“Seguiamo da quattro anni il calendario francescano, declinandolo in modo laico e creativo – ha spiegato Berioli -. Quest’anno il tema del Sacro Transito ci ha stimolato scelte di repertorio e accostamenti che mirano a un’apertura verso il ‘totalmente Altro’”.

Il programma dei Concerti del Tramonto si aprirà venerdì 24 luglio alle 20.30 nel Giardino del Convento di Monteripido con “Il Suono dell’Infinito”, appuntamento dedicato al monumentale Quintetto per archi in Do Maggiore D956 di Franz Schubert, considerato uno dei capolavori della musica classica e il testamento spirituale del compositore viennese.

Venerdì 31 luglio, sempre alle 20.30, sarà la volta di “Il Ritmo del Tempo”, con le Sinfonie-Quintetto di Haydn/Salomon, opere nelle quali la musica racconta il passare del tempo attraverso una particolare trasposizione cameristica delle ultime sinfonie di Franz Joseph Haydn.

Il terzo appuntamento dei Concerti del Tramonto è fissato per venerdì 7 agosto con “Il Convitato di Pietra”, dedicato al Trio per archi K563 in Mi bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart. La serata vedrà la partecipazione della violinista russa Ksenia Dubrovskaja, la lettura delle lettere mozartiane affidata alla giornalista e scrittrice Maria Concetta Mattei e l’installazione artistica “Il Convitato di Pietra” realizzata da Giuliano Giuman.

La seconda parte della rassegna sarà dedicata ai Concerti dell’Alba, che riproporranno il format “I Marmi Parlanti”. Gli appuntamenti si svolgeranno alla terrazza del Mercato Coperto e saranno dedicati alle stele marmoree dei perugini illustri presenti ai Giardini Carducci e in viale Indipendenza, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e la Fondazione Capitini.

Il primo appuntamento sarà domenica 16 agosto alle 6.20 con “Marmi Parlanti I – Il Perugino. Rinascimento Contemporaneo”, con l’intervento della professoressa Stefania Petrillo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Perugia, e le esecuzioni di Massimo Scattolin alla chitarra e del Quartetto d’Archi UmbriaEnsemble.

Domenica 23 agosto alle 6.30 spazio a “Marmi Parlanti II – Aldo Capitini. All’alba di una sempre nuova compresenza”, con il contributo del presidente della Fondazione Centro studi Aldo Capitini Giuseppe Moscati, del flautista Claudi Arimany e del Quartetto d’Archi UmbriaEnsemble.

La chiusura della rassegna sarà domenica 30 agosto alle 6.30 con “Marmi Parlanti III – Galeazzo Alessi. Geometrie Variabili”, introdotto dal professor Paolo Belardi, docente di Composizione Architettura e Urbana dell’Università degli Studi di Perugia. Sul palco saranno presenti Sofia Santorelli alla fisarmonica, Mimì Biaggi al violino, Luca Ranieri alla viola e Cecilia Berioli al violoncello.

Fra’ Georges Massinelli ha sottolineato il forte legame creato negli anni tra il pubblico e i concerti al tramonto, diventati un appuntamento atteso dalla comunità. Nonostante i lavori di restauro ancora in corso al Convento di Monteripido, l’organizzazione sta lavorando per garantire un’accoglienza adeguata agli spettatori.

Redazione

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