L’estate 2026 si annuncia complessa per la mobilità umbra. Sono tre i principali fronti di lavoro aperti sulle infrastrutture più trafficate della regione: la galleria Pallotta sul raccordo Perugia-Bettolle, la galleria Madonna Alta e la E45, dove prosegue il programma di sostituzione dello spartitraffico centrale. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dell’Umbria.
A questi interventi si aggiungono i lavori sulla rete ferroviaria regionale, con modifiche al servizio, autobus sostitutivi e tempi di percorrenza più lunghi per pendolari e viaggiatori.
Galleria Pallotta, da oggi la fase più impegnativa
Dopo la sospensione temporanea concessa per agevolare gli spostamenti durante Umbria Jazz, il cantiere della galleria Pallotta entra nella fase più delicata.
Fino al 30 agosto sarà chiusa la carreggiata in direzione Bettolle. Il traffico sarà deviato sulla carreggiata opposta, dove verrà istituito il doppio senso di marcia.
Prevista anche la chiusura della rampa di ingresso dello svincolo di Piscille in direzione Bettolle.
I lavori proseguiranno senza interruzioni con un’organizzazione h24, sette giorni su sette.
Madonna Alta, lavori sovrapposti fino al 13 agosto
Prosegue anche l’intervento nella galleria Madonna Alta, dove fino al 13 agosto resterà attiva la prima fase del cantiere.
La carreggiata in direzione Ponte San Giovanni/E45 rimarrà chiusa, mentre il traffico sarà regolato a doppio senso sulla carreggiata opposta.
Resterà chiusa anche la rampa di ingresso dello svincolo di Madonna Alta verso Ponte San Giovanni.
Dal 14 agosto cambierà la gestione del cantiere: le lavorazioni proseguiranno soltanto in orario notturno, dalle 21 alle 6.
Durante la notte il traffico diretto verso Ponte San Giovanni/E45 sarà deviato sulla viabilità locale tra gli svincoli di Madonna Alta e San Faustino, con uscita obbligatoria a Madonna Alta e rientro a San Faustino.
Un investimento da 23,5 milioni per la sicurezza delle gallerie
L’intervento nella galleria Madonna Alta, avviato da Anas il 10 giugno, completa il programma di adeguamento dei quattro tunnel del tratto urbano del raccordo Perugia-Bettolle agli standard di sicurezza previsti dal Decreto Legislativo 264/2006.
Dopo i lavori già conclusi nelle gallerie Volumni e Prepo, l’opera interessa ora Madonna Alta con un investimento complessivo di 23,5 milioni di euro.
Gli interventi prevedono:
- risanamento della calotta;
- nuove opere idrauliche;
- aggiornamento degli impianti elettrici e di illuminazione;
- sistemi antincendio con rilevamento automatico;
- videosorveglianza;
- colonnine Sos;
- segnaletica luminosa;
- pannelli a messaggio variabile.
Tutti i sistemi saranno collegati alla sala operativa Anas, con monitoraggio continuo 24 ore su 24.
Nuova fase dei lavori sulla E45
Anche sulla E45 entra in una nuova fase il programma di sostituzione dello spartitraffico centrale.
Dopo il completamento del tratto tra Deruta Sud e Casalina, il cantiere si sposta nella zona dello svincolo Torgiano-San Martino in Campo.
Fino al 30 luglio sarà attivato uno scambio di carreggiata con circolazione a doppio senso su un’unica corsia.
Sono previste inoltre alcune modifiche:
- chiusura dell’ingresso e dell’uscita dello svincolo Torgiano-San Martino in Campo verso Cesena;
- chiusura dell’ingresso dello svincolo di Ponte Nuovo nella stessa direzione.
Nuove barriere centrali sulla superstrada
L’intervento sulla E45 prevede la sostituzione del vecchio spartitraffico tipo New Jersey con la nuova barriera NDBA (National Dynamic Barrier Anas).
Il nuovo sistema è progettato per aumentare la capacità di contenimento degli urti, anche in caso di collisioni con mezzi pesanti.
Nel tratto umbro della E45 è già stato completato circa il 50% del programma complessivo di sostituzione delle barriere centrali.
Disagi inevitabili fino a fine estate
La contemporanea presenza dei cantieri su raccordo Perugia-Bettolle e E45 interesserà alcune delle principali arterie regionali, utilizzate quotidianamente da pendolari, camion e turisti.
Anas ha programmato gli interventi estivi per ridurre l’impatto sulla circolazione, sfruttando il periodo di chiusura delle scuole e distribuendo alcuni lavori su più stagioni.
Nonostante le misure adottate, fino alla fine di agosto saranno possibili rallentamenti, code, deviazioni e restringimenti di carreggiata, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore traffico.
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