Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, ha visitato l’abbazia di San Benedetto in Monte a Norcia e ha sottolineato l’attualità del messaggio del santo patrono d’Europa. A margine della visita, il cardinale ha spiegato all’ANSA come la figura di San Benedetto possa offrire indicazioni anche nel contesto contemporaneo, caratterizzato da profonde trasformazioni e dalla ricerca di nuovi equilibri.
Secondo Pizzaballa, che riceverà il premio San Benedetto per la Pace, il periodo vissuto da San Benedetto presenta elementi di forte analogia con il presente. Anche oggi la società attraversa una fase di transizione segnata dalla conclusione di vecchi assetti politici, sociali, economici e culturali, senza che sia ancora completamente definito il nuovo scenario verso cui ci si sta dirigendo.
Il patriarca ha ricordato come San Benedetto abbia vissuto un momento storico complesso, segnato dalla fine dell’Impero romano e da una fase di incertezza sul futuro. In quel contesto il santo seppe sviluppare un modello capace di conservare e trasmettere valori culturali e spirituali, contribuendo alla costruzione di una nuova fase della storia europea.
Durante la visita a Norcia, Pizzaballa ha evidenziato che il contributo di San Benedetto non riguarda soltanto la dimensione religiosa, ma anche il modo di affrontare i cambiamenti. Il messaggio benedettino invita a non fermarsi alla semplice lettura degli eventi quotidiani, ma a interpretarli per comprendere le trasformazioni in corso.
Per il cardinale, uno degli insegnamenti principali riguarda la capacità di guardare oltre l’immediato e costruire il futuro delle nuove generazioni attraverso basi culturali solide. Una prospettiva che, secondo Pizzaballa, non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sugli aspetti economici o sulle dinamiche sociali contingenti.
“La sfida è costruire il futuro anche su fondamenti culturali e non solo su aspetti economici puramente sociali”, ha spiegato il patriarca, richiamando il valore di una visione più ampia dell’uomo e della comunità.
Al centro dell’esperienza di San Benedetto vi erano la fede e la dimensione spirituale, elementi che Pizzaballa ritiene oggi meno centrali soprattutto nel mondo occidentale. Tuttavia, secondo il cardinale, il riferimento alla spiritualità mantiene un significato importante anche in una società contemporanea caratterizzata da pluralità di convinzioni.
La figura di San Benedetto viene quindi proposta come un punto di riferimento per affrontare una fase storica complessa, nella quale molte certezze del passato vengono messe in discussione e nuove prospettive devono ancora consolidarsi.
Secondo Pizzaballa, il messaggio del santo non si limita alla dimensione religiosa, ma riguarda anche la costruzione di una nuova idea di umanità. La spiritualità viene indicata come una componente della vita delle persone, credenti e non credenti, capace di contribuire alla riflessione sul futuro della società.
La visita all’abbazia di San Benedetto in Monte a Norcia si inserisce nel legame storico tra la città umbra e la figura del santo, considerato simbolo di rinascita e di continuità culturale.
Il richiamo del patriarca di Gerusalemme mette quindi in evidenza il valore del pensiero benedettino in un periodo caratterizzato da cambiamenti globali e dalla necessità di individuare nuovi riferimenti culturali.
Per Pizzaballa, l’eredità di San Benedetto continua a offrire un metodo per leggere il presente e affrontare il futuro, unendo attenzione alla realtà, profondità culturale e dimensione spirituale.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.