Federsanità Anci Umbria, ok al bilancio sociale: “Rafforzare vicinanza ai territori”

Approvati all’unanimità gli atti: rafforzata la rete tra Comuni, aziende sanitarie e Regione nel segno di One Health

Federsanità Anci Umbria rafforza il proprio ruolo di infrastruttura strategica per la salute dei territori umbri, presentando un bilancio sociale che fotografa un biennio di attività caratterizzato da progettualità integrate tra Comuni, aziende sanitarie e istituzioni regionali. L’ente si conferma così un nodo centrale nella governance della sanità pubblica locale, con interventi che spaziano dalla prevenzione alle politiche sociali, fino alla sicurezza ambientale e alla tutela del benessere animale.

Nel corso dell’assemblea di bilancio, svoltasi nei giorni scorsi, sono stati approvati all’unanimità gli atti contabili, insieme al passaggio alla contabilità di competenza e alla trasformazione dell’ente in persona giuridica, un passaggio che consolida la struttura organizzativa e rafforza la capacità di programmazione strategica. Un’evoluzione che punta a rendere l’azione di Federsanità ancora più strutturata e funzionale alle esigenze del sistema sanitario regionale.

Il presidente Luca Secondi ha sottolineato il valore della rete costruita dall’ente, evidenziando come Federsanità Anci Umbria rappresenti un modello di collaborazione tra i 92 Comuni umbri e le principali realtà sanitarie regionali, tra cui le Aziende ospedaliere di Perugia e Terni, le Usl Umbria 1 e 2 e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria-Marche. Un sistema di governance integrata che si inserisce nel più ampio quadro del Piano regionale della prevenzione 2026-2031, fondato sull’approccio One Health, che unisce salute umana, animale e ambientale.

Nel corso dell’assemblea, il direttore Daniele Benedetti ha illustrato le principali linee di attività sviluppate nel biennio, articolate in 12 tavoli di lavoro tematici. Tra i settori di intervento figurano le politiche sulle dipendenze, il contrasto ai nuovi fenomeni di dipendenza (tra cui gioco online, uso di smartphone e sostanze), la sicurezza ambientale, la prevenzione sanitaria e il rafforzamento dei servizi territoriali.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema del randagismo e del benessere animale, con interventi che includono microchippatura, sterilizzazioni, controllo dei canili e la proposta di revisione della normativa regionale. Tra le iniziative anche l’istituzione di un polo cinofilo di comunità e percorsi formativi specifici, tra cui corsi dedicati ai cosiddetti “cani morsicatori”.

Sul fronte della prevenzione ambientale e sanitaria, Federsanità ha sviluppato attività di supporto ai Comuni per la gestione di emergenze climatiche, arbovirosi e disinfestazioni, oltre a interventi per la mappatura del territorio e la promozione di una maggiore sicurezza urbana. Centrale anche il tema della donazione degli organi, con il rilancio di attività formative e l’avvio di progetti nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda il supporto operativo agli enti locali, con convenzioni dedicate a servizi come l’elisoccorso notturno e la diffusione dei defibrillatori automatici esterni (DAE), attraverso un sistema georeferenziato per migliorarne l’accessibilità e la tempestività d’intervento. Nel quadro delle attività rientra anche la promozione delle “Palestre della Salute” e la valorizzazione degli spazi verdi come strumenti di prevenzione e benessere.

All’assemblea hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni sanitarie e locali, tra cui Emanuele Ciotti, Vincenzo Caputo, e le assessore ai servizi sociali dei Comuni di Terni e Perugia, Alessandra Salinetti e Costanza Spera. Presente anche la dirigenza di Anci Umbria, con il presidente Federico Gori e il segretario generale Silvio Ranieri, che hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra enti, soprattutto a sostegno dei piccoli Comuni, annunciando nuove iniziative congiunte come il monitoraggio regionale delle politiche cimiteriali.

L’assemblea si è conclusa con l’approvazione unanime di tutti i punti all’ordine del giorno e con il riconoscimento del lavoro svolto, considerato un tassello importante nel rafforzamento della sanità territoriale umbra e nella costruzione di un modello integrato di prevenzione e welfare.

Redazione

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