Prenderà il via lunedì 30 giugno, alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica di Pila (Perugia), il percorso formativo dedicato alla Zes Unica Umbria-Marche, promosso dalla Regione Umbria per rafforzare competenze e strumenti operativi legati allo sviluppo territoriale. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali di attrattività degli investimenti e formazione della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di fornire conoscenze specialistiche a amministratori, funzionari e operatori del settore.
Il percorso, intitolato “Zes Umbria-Marche: strumenti, procedure e opportunità per lo sviluppo territoriale”, si articolerà in otto moduli per un totale di 25 ore di formazione gratuita, distribuite tra le sedi di Perugia e Terni. La prima giornata, prevista dalle 9.30 alle 12.30, segna l’avvio ufficiale del programma con una sessione introduttiva e la presentazione del calendario complessivo delle attività formative.
Il progetto prevede una struttura articolata: dopo il modulo inaugurale del 30 giugno, il secondo incontro è fissato entro la prima metà di luglio, mentre il terzo si svolgerà nel mese di settembre, proseguendo con una scansione progressiva nei mesi successivi fino alla conclusione prevista per il 23 ottobre.
Nel dettaglio, il primo modulo sarà dedicato al quadro strategico della Zes come strumento di politica industriale, con un focus su competitività territoriale, attrattività degli investimenti e fattori localizzativi come infrastrutture, capitale umano e semplificazione amministrativa. L’apertura dei lavori prevede la registrazione dei partecipanti e i saluti istituzionali dell’amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica Joseph Flagiello, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dell’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci. È inoltre previsto l’intervento di Stefano Massari dell’Unità di Missione nazionale Zes.
Il programma formativo approfondirà anche il rapporto tra incentivi pubblici e politiche di sviluppo, l’attrazione delle filiere produttive e l’integrazione tra imprese e territori, con un’analisi degli impatti economici in termini di crescita del Pil, occupazione ed export. Un’attenzione specifica sarà riservata al contesto del Centro Italia, con particolare riferimento al ruolo di Umbria e Marche all’interno della Zes Unica.
Tra i temi centrali figurano inoltre l’integrazione con altre politiche pubbliche, come il Pnrr, i fondi europei e le strategie legate a innovazione e transizione ecologica, con l’obiettivo di costruire un quadro coordinato di sviluppo territoriale.
Le conclusioni della prima giornata saranno affidate all’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. Nel suo intervento ha evidenziato come il percorso formativo rappresenti la fase operativa di un impegno già avviato dalla Regione per rafforzare la capacità amministrativa e favorire nuovi investimenti sul territorio.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, l’obiettivo è quello di costruire una “comunità di competenze” in grado di operare con linguaggio condiviso tra istituzioni, imprese e professionisti, migliorando l’efficacia dei processi di sviluppo. È stata inoltre evidenziata la necessità di una formazione non solo teorica ma direttamente applicabile ai procedimenti amministrativi e alle opportunità offerte dagli strumenti della Zes.
Il programma proseguirà con ulteriori moduli dedicati al quadro normativo, ai procedimenti amministrativi, al portale Zes, agli strumenti fiscali e alle politiche per l’occupazione, fino alle strategie di attrattività territoriale e allo sviluppo dei settori agricolo e agroindustriale. Le attività formative saranno condotte da esperti provenienti da istituzioni nazionali e regionali, con momenti pratici di approfondimento e applicazione operativa.
Il percorso si concluderà il 23 ottobre con una sessione finale dedicata alla valutazione dei risultati e alle prospettive future della Zes Unica Umbria-Marche, nel quadro delle politiche di sviluppo territoriale del Centro Italia.
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