A Palazzo Donini è stato presentato un nuovo percorso formativo dedicato a favorire la crescita territoriale nell’ambito della Zona Economica Speciale (Zes) Unica. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche e attori privati, con il coordinamento dell’assessorato regionale allo Sviluppo Economico e il contributo della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, della Struttura di missione della Zes Unica, di Sviluppumbria, della Camera di Commercio dell’Umbria, Inps e Agenzia delle Entrate. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e competenze operative a funzionari pubblici, professionisti e imprese, creando un linguaggio comune tra pubblico e privato per affrontare le sfide e le opportunità della Zes.
L’assessore regionale Francesco De Rebotti ha sottolineato l’importanza di questo progetto come leva strategica per attrarre investimenti e sostenere processi di sviluppo. “La Zes Unica rappresenta una grande opportunità, che richiede competenze diffuse e dialogo costante con il sistema produttivo. Questo percorso formativo va in questa direzione, aperto anche agli operatori delle Marche e al mondo delle imprese e dei professionisti”, ha dichiarato.
L’amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Joseph Flagiello, ha definito il programma come un laboratorio di competenze operative, pensato per applicazioni concrete e casi reali, superando la formazione teorica tradizionale. Il corso è strutturato in otto moduli per un totale di 25 ore di formazione, organizzate a Perugia e a Terni, con l’obiettivo di trasferire conoscenze immediatamente applicabili nelle attività professionali e amministrative.
Il percorso si articola in quattro fasi principali:
- Quadro strategico e normativo: comprensione delle leve di sviluppo e delle regole operative della Zes Unica
- Procedimenti amministrativi: ottimizzazione dei processi per ridurre tempi e inefficienze
- Strumenti operativi: utilizzo delle piattaforme digitali e degli incentivi finanziari disponibili
- Attrattività e focus settoriali: valorizzazione delle filiere produttive e delle eccellenze territoriali
Oltre alle 25 ore di lezioni frontali a Perugia e altre 25 a Terni, il programma prevede 49 ore di tutoraggio personalizzato, con esercitazioni pratiche e simulazioni di casi reali. La docenza sarà affidata a esperti di livello nazionale e operatori direttamente coinvolti nei tavoli decisionali, assicurando un trasferimento di competenze aggiornato e altamente operativo.
Il corso si rivolge a funzionari e dirigenti pubblici, professionisti, operatori privati, sindacalisti e promotori dello sviluppo locale, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza teorica in impatto concreto sul territorio, migliorando la capacità di gestione dei processi amministrativi e la competitività delle imprese locali.
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