Perugia, sette indagati per spaccio di droga tra cocaina ed eroina

I Carabinieri eseguono misure cautelari nei confronti di cittadini tunisini coinvolti in attività di spaccio nel centro storico

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia, supportati dai militari di Torgiano e dalla Squadra Intervento Operativo (SIO) dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, hanno dato esecuzione a un’ordinanza del GIP del Tribunale di Perugia nei confronti di sette cittadini tunisini, tutti con precedenti di polizia, gravemente indiziati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e continuato, commesso tra febbraio e ottobre 2025.

Un uomo classe 1988 è stato associato al carcere, mentre per gli altri sei, di età compresa tra 29 e 43 anni, sono stati disposti arresti domiciliari.

Origine delle indagini

Le indagini sono nate da una segnalazione sulla presunta attività di spaccio nel centro storico di Perugia. I Carabinieri hanno rapidamente verificato la fondatezza della denuncia: un cittadino italiano è stato sorpreso con quattro involucri di cocaina e due di eroina, mentre 26 grammi di hashish e 26 flaconi di metadone sono stati trovati abbandonati dagli spacciatori durante la fuga.

Attività del gruppo criminale

Le successive investigazioni, con escussione di testimoni, analisi dei tabulati telefonici e prolungati servizi di osservazione, hanno consentito di individuare numerosi assuntori e acquirenti e di ricostruire un’attività sistematica e continuativa di spaccio al dettaglio. Il gruppo operava prevalentemente con cocaina, eroina e hashish, mantenendo costante disponibilità di droga e una rete di contatti consolidata nel centro storico di Perugia.

Rischio di reiterazione e pericolo sociale

Gli elementi raccolti hanno evidenziato un concreto pericolo di reiterazione dei reati, considerato il contesto ambientale e relazionale favorevole allo spaccio, giustificando l’emissione delle misure cautelari da parte dell’Autorità Giudiziaria. L’azione dei Carabinieri mira a interrompere le attività del sodalizio e prevenire nuovi episodi di detenzione e cessione di droga.

Redazione

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