Deruta, apre la prima farmacia comunale tra Casalina e Ripabianca

Entro luglio il nuovo presidio sanitario: investimento da 10 milioni e servizi ampliati per i cittadini

Toniaccini

Deruta si prepara ad accogliere la sua prima farmacia comunale, un progetto atteso che rappresenta un passo significativo nel potenziamento dei servizi sanitari locali. L’apertura è prevista entro il mese di luglio, tra le frazioni di Casalina e Ripabianca, con l’obiettivo di colmare un vuoto assistenziale che da tempo interessava l’area.

Il risultato arriva al termine di una lunga procedura amministrativa culminata in una gara da circa 10 milioni di euro, che ha portato all’affidamento della gestione per un periodo di dieci anni.

Un investimento strategico per il welfare locale

Oltre all’aspetto economico, che prevede un canone annuo fisso di 10mila euro più una quota variabile pari al 5% del fatturato, il progetto si distingue per il suo valore sociale. La farmacia comunale viene infatti concepita come un vero e proprio presidio pubblico a tutela della salute, non limitato alla semplice vendita di farmaci.

Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un pilastro del welfare di prossimità, capace di offrire risposte rapide e concrete ai bisogni della popolazione, integrando sostenibilità economica e servizi sanitari.

Servizi sanitari e prevenzione al centro

Il nuovo presidio sarà strutturato come un punto di riferimento per la comunità, con una gamma di servizi che va oltre la dispensazione farmaceutica. Tra le principali attività previste figurano:

  • misurazione della pressione arteriosa
  • prenotazioni di visite ed esami tramite CUP
  • consulenze professionali
  • campagne di informazione ed educazione sanitaria

Questo approccio mira a trasformare la farmacia in un hub territoriale per la prevenzione e l’assistenza, rafforzando il legame tra sanità e cittadini.

Carta dei servizi e tutela degli utenti

Un elemento qualificante dell’iniziativa è l’introduzione della Carta della qualità dei servizi, documento obbligatorio che il gestore dovrà rispettare. Si tratta di uno strumento che garantisce standard elevati, trasparenza e accessibilità, tutelando i diritti degli utenti.

La Carta prevede anche procedure per reclami, percorsi di conciliazione e forme di rimborso o indennizzo, assicurando un sistema di controllo e miglioramento continuo del servizio offerto.

Una risposta al bisogno del territorio

La scelta della collocazione tra Casalina e Ripabianca non è casuale. L’area, fino ad oggi priva di una farmacia, potrà finalmente contare su una copertura sanitaria più capillare, migliorando l’accesso ai servizi per tutta la popolazione.

L’apertura è prevista entro 60 giorni dalla firma del contratto, che dovrebbe avvenire a breve, segnando un traguardo importante per la comunità di Deruta.

Un progetto tra innovazione e servizio pubblico

La nascita della farmacia comunale rappresenta un modello di integrazione tra gestione economica e funzione sociale, capace di coniugare efficienza e attenzione ai bisogni dei cittadini.

Con questa iniziativa, Deruta rafforza la propria rete di servizi, puntando su prossimità, qualità e tutela della salute, elementi sempre più centrali nelle politiche locali.

Redazione

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