Nel 2024, in Umbria, sono stati trattati 15.835 pazienti nei servizi di salute mentale, di cui oltre un quarto nuovi utenti, secondo il rapporto del Ministero della Salute pubblicato il 20 aprile. Il dato regionale evidenzia valori spesso superiori alla media nazionale, sia per numero di assistiti sia per indicatori legati alle cure.
Il tasso di utenti trattati raggiunge 214,1 ogni 10mila abitanti, contro una media italiana di 171,9, posizionando l’Umbria tra le regioni con maggiore incidenza.
Fasce d’età e nuovi utenti
La distribuzione dei pazienti mostra una concentrazione nelle fasce 45-54 anni e 55-64 anni, che rappresentano quasi la metà dei casi. I nuovi utenti sono circa 4.200, con una prevalenza femminile. Tra i nuovi accessi emerge anche la fascia più giovane, 18-24 anni, terza per numerosità, segnale di un coinvolgimento crescente delle nuove generazioni nei servizi psichiatrici.
Disturbi più diffusi
Dal punto di vista diagnostico, la depressione resta il disturbo più diffuso, con un tasso in linea con quello nazionale. Seguono i disturbi bipolari e i disturbi della personalità, entrambi con incidenze significativamente superiori alla media italiana. Un quadro che evidenzia una maggiore pressione sui servizi regionali, soprattutto per patologie complesse e croniche.
Servizi, strutture e assistenza
L’Umbria si distingue per l’elevato numero di utenti seguiti nelle strutture territoriali psichiatriche, con un tasso di 204,8 per 10mila abitanti, tra i più alti in Italia.
Positivi anche i dati sulle prestazioni per utente, pari a 23,8 contro una media nazionale di 13,6, e sulla continuità assistenziale, con il 46,9% dei pazienti visitati entro 14 giorni dal ricovero.
Tuttavia, resta critica la dotazione di posti letto ospedalieri, con un tasso di 5,5 per 10mila abitanti contro il 9,2 nazionale.
Tso e accessi al pronto soccorso
Nel 2024 sono stati registrati 164 trattamenti sanitari obbligatori (Tso), in calo rispetto all’anno precedente ma ancora con un tasso tra i più alti d’Italia. Quasi 11.500 gli accessi al pronto soccorso per disturbi psichiatrici, di cui una quota rilevante legata a sindromi nevrotiche e somatoformi.
Farmaci e antidepressivi
Il rapporto evidenzia anche un ampio ricorso agli antidepressivi, con 726mila confezioni prescritte e una spesa di circa 7,3 milioni di euro. Il tasso di utilizzo è pari a 161,6 per mille abitanti adulti, superiore alla media nazionale di 134,3 e tra i più elevati in Italia.
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