A Ponte Valleceppi resta chiuso l’ufficio postale dopo la rapina con esplosione del bancomat che ha causato ingenti danni alla struttura. La situazione, segnalata il 23 aprile 2026 da Spi Cgil, Cgil Perugia e Slc Cgil Umbria, sta creando difficoltà soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, che si trovano senza un servizio essenziale sul territorio.
Disagi per cittadini e anziani
Secondo i rappresentanti sindacali, la chiusura dell’ufficio postale rappresenta un problema significativo per molti residenti. “Siamo preoccupati per l’assenza di un servizio fondamentale”, si legge nella nota firmata da Renzo Basili, Ivano Fumanti, Vanda Scarpelli ed Enrico Bruschi.
In particolare, vengono evidenziate le difficoltà per le persone anziane e più fragili, costrette a spostarsi in altre zone per accedere ai servizi postali, con disagi legati a mobilità e trasporti.
Danni e interventi necessari
L’esplosione del bancomat ha provocato danni rilevanti ai locali, rendendo necessaria una ristrutturazione importante prima della riapertura. I sindacati sottolineano la necessità di un intervento rapido per ripristinare il servizio in tempi brevi.
La situazione appare ancora più critica considerando che il quartiere aveva già subito la chiusura dello sportello bancario, riducendo ulteriormente i servizi disponibili per i cittadini.
Richiesta di confronto con la direzione
Le organizzazioni sindacali hanno annunciato la richiesta di un incontro con la direzione del servizio postale, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti su tempi e modalità di riapertura.
“Chiederemo un incontro per conoscere meglio tempistiche e modalità di riapertura”, spiegano i rappresentanti, evidenziando la necessità di risposte rapide per la comunità locale.
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