La Regione Umbria ha approvato, su proposta dell’assessore alle Politiche del lavoro Francesco De Rebotti, lo schema di convenzione con Arpal Umbria e Inail per promuovere azioni integrate e personalizzate dedicate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro. L’iniziativa punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e a garantire percorsi concreti di inclusione e occupazione.
Un sistema integrato per il lavoro inclusivo
L’accordo nasce con l’obiettivo di costruire una rete coordinata tra enti, capace di offrire interventi tempestivi e su misura. “Con questa convenzione […] rafforziamo la collaborazione tra istituzioni per garantire il diritto a un’occupazione dignitosa”, ha dichiarato De Rebotti, sottolineando il valore sociale del progetto.
La convenzione prevede la condivisione di dati, competenze ed esperienze, anche in attesa della piena operatività della Banca dati nazionale del collocamento mirato.
Percorsi personalizzati e reinserimento
Uno degli aspetti centrali riguarda la realizzazione di progetti individualizzati, costruiti sulla base delle esigenze specifiche dei lavoratori. Le azioni saranno definite in collaborazione con i servizi territoriali e i Centri per l’impiego, con l’obiettivo di favorire sia la permanenza nel posto di lavoro sia il reinserimento in nuove occupazioni.
Il sistema coinvolgerà anche persone non iscritte negli elenchi della legge 68/1999, ampliando così la platea dei beneficiari.
Abbattimento delle barriere e adattamento dei luoghi di lavoro
Tra gli elementi qualificanti dell’accordo figura l’impegno a ridurre progressivamente le barriere architettoniche e ad adattare le postazioni lavorative alle esigenze dei dipendenti con disabilità. Un intervento strutturale che mira a rendere i luoghi di lavoro più accessibili e inclusivi.
Cultura dell’inclusione e ruolo degli enti
La convenzione prevede anche iniziative per promuovere la cultura del diritto al lavoro e dell’integrazione, attraverso campagne informative ed eventi sul territorio.
La Regione, tramite Arpal Umbria, rafforzerà il proprio ruolo nel collocamento mirato, mentre Inail metterà a disposizione strumenti e competenze per sostenere il recupero funzionale e il reinserimento sociale e lavorativo dei lavoratori infortunati.
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