Aeroporto di Perugia: rinnovo del cda e nuovi orizzonti verso Madrid e il Sudamerica

Con l'approvazione del bilancio in utile e la proposta di un hub a Madrid, l'aeroporto di Perugia punta a rilanciarsi con nuovi collegamenti internazionali

L’Aeroporto di Perugia sta affrontando una fase di cambiamento significativa, con l’obiettivo di guardare al futuro con nuovi progetti e opportunità. Dopo un periodo di difficoltà, il bilancio dell’aeroporto segna finalmente un utile, contrastando i risultati negativi degli ultimi anni, grazie soprattutto al cambiamento in atto.

Venerdì 17 aprile, infatti, si terrà un’importante assemblea ordinaria e straordinaria, durante la quale verranno approvati il bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione (CDA). Questo incontro segna un punto di svolta per lo scalo umbro, che, dopo tre esercizi in rosso, sta cercando di interrompere un ciclo negativo che, se proseguito, avrebbe impedito qualsiasi finanziamento pubblico, portando alla sua potenziale chiusura.

Il progetto Madrid e la ripartenza internazionale

Nel futuro dell’aeroporto di Perugia si delinea una nuova visione internazionale, con l’obiettivo di connettersi a Madrid come hub strategico per il collegamento con il Sudamerica e altre destinazioni internazionali. Già una compagnia aerea ha formulato una proposta concreta per rendere Madrid un ponte su mezzo mondo, puntando in particolare sul Sudamerica. L’idea è di accogliere pellegrini diretti verso le celebrazioni francescane, ma anche di aumentare il numero di turisti provenienti da tutto il mondo.

Il rinnovo del consiglio e il ruolo della Regione

L’assemblea di venerdì 17 aprile segnerà anche il rinnovamento del CDA dell’aeroporto, con la Regione Umbria e Sviluppumbria protagonisti, dato che possiedono l’80% delle azioni. La presidente Stefania Proietti punta a nominare figure competenti e di fiducia per guidare il rilancio dello scalo. La nomina dei nuovi membri arriva dopo il fallimento della proposta di Madrid da parte del precedente CDA, nonostante fosse una priorità per la stessa presidente.

Un aumento di capitale per il rilancio

A livello societario, per sostenere il rilancio dell’aeroporto, sarà necessario un aumento di capitale, che permetterà di mettere in sicurezza i conti e proseguire con le operazioni di marketing necessarie a raggiungere l’obiettivo di incrementare il turismo. Gli sforzi mirano a rendere Perugia un hub internazionale, con nuovi voli in ingresso e uscita.

A supporto di questo piano, sono previsti lavori strutturali significativi, come l’allungamento della pista e l’ampliamento degli spazi di manovra per i velivoli. Tra le opzioni, si sta valutando la possibilità di ospitare come base fissa un Boeing, per attrarre nuove compagnie aeree e collegamenti internazionali.

Le difficoltà con Ryanair e il futuro

Tuttavia, Ryanair non ha ancora manifestato interesse per la base a Perugia, nonostante in passato ci fosse stata una trattativa. La mancata abolizione della tassa d’imbarco comunale e la limitata espansione delle tratte potrebbero aver influito su questa decisione, ma le possibilità restano aperte, e i dirigenti dell’aeroporto puntano a risolvere questi ostacoli per attrarre nuovamente grandi compagnie.

Redazione

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