Il Pian Grande di Castelluccio di Norcia si prepara a vivere le tre settimane più attese dell’anno, quelle della Fioritura, uno spettacolo naturale unico che ogni estate richiama migliaia di visitatori. In vista di questo evento, che trasforma l’altopiano in una distesa di colori grazie alle coltivazioni della lenticchia Igp, l’amministrazione comunale ha tracciato le prime linee guida per la gestione della viabilità e della sicurezza.
L’assessore comunale Gianni Coccia ha annunciato che il transito sarà consentito tutti i giorni da entrambi i versanti, umbro e marchigiano, ma durante i fine settimana ci sarà una tolleranza zero per la sosta lungo la strada provinciale 477, che attraversa il Pian Grande. Per gestire al meglio il flusso di visitatori, attesi intorno alle 20mila unità, è previsto un incontro in Prefettura nei prossimi giorni per definire anche la possibilità di attivare un servizio navetta da parcheggi esterni al Pian Grande, favorendo così un turismo più sostenibile e meno congestionato.
Il cantiere post sisma e l’organizzazione
Questa sarà la prima Fioritura durante i lavori di ricostruzione del centro abitato, iniziati da alcuni mesi a seguito del sisma del 2016-2017. Gli operai sono attualmente impegnati nelle palificazioni nell’area della piazza principale del paese, ma le imprese si sono dimostrate disponibili a spostare i cantieri nella zona retrostante per limitare i disagi a visitatori e operatori economici, fortemente dipendenti da questo evento annuale.
Il coordinamento della gestione, sia della viabilità che del cantiere, sarà affidato alla Prefettura di Perugia, che dal 2020 segue da vicino le problematiche legate all’afflusso turistico, particolarmente critico dopo l’aumento esponenziale delle presenze registrato a partire da quell’anno.
Ritardo e raccomandazioni per i visitatori
A causa delle piogge abbondanti di aprile e maggio, la Fioritura quest’anno è leggermente in ritardo. Attualmente non sono ancora sbocciati i primi fiori gialli, ma grazie al recente aumento delle temperature, si prevede che lo spettacolo raggiungerà il suo apice tra la metà di giugno e i primi dieci giorni di luglio.
Gli organizzatori raccomandano ai turisti di privilegiare le visite nei giorni feriali, per evitare la folla e godere appieno di un’esperienza di turismo lento e autentico. Fondamentale è anche il rispetto delle coltivazioni, evitando di calpestare i campi fioriti, in particolare quelli dedicati alla lenticchia Igp, che rappresenta una risorsa preziosa per il territorio.
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