Esce dalla Messa e le scippano la collana: allarme furti a Cenerente, Canneto e Colle Umberto

Il furto di una collana d’oro ai danni di un'anziana scatena il dibattito nei quartieri: attenzione massima dopo altri episodi simili

Una collana d’oro sottratta con l’inganno, un’anziana donna impaurita e un intero quartiere in allerta. È quanto accaduto a Canneto, nei pressi della chiesa locale, poco dopo la messa della domenica delle Palme, dove una signora ultraottantenne è stata avvicinata da un uomo che, con la scusa di aiutarla a rimuovere un ragno dal foulard, le ha sottratto il gioiello con destrezza per poi fuggire a bordo di un’auto scura.

Il trucco del ragno e la fuga del ladro

L’episodio, accaduto tra le 10.45 e le 11.15, ha destato forte preoccupazione, soprattutto perché si tratta di un furto avvenuto in pieno giorno e in una zona frequentata da molte persone. Il ladro è stato descritto come un uomo di media corporatura, alto circa 170 cm, con capelli scuri e accento italiano privo di inflessioni regionali. Dopo aver avvicinato la vittima con una scusa, è riuscito a impossessarsi della collana, un oggetto dal forte valore affettivo per la donna, e si è rapidamente dileguato.

Quartieri uniti contro le truffe

La vicenda ha avuto ampia risonanza nei gruppi social di zona e nelle chat di quartiere, strumenti sempre più utilizzati per condividere segnalazioni legate alla sicurezza. I residenti delle aree di Cenerente, Canneto e Colle Umberto hanno riportato anche un altro episodio di furto avvenuto il giorno precedente in una casa a Cenerente, alimentando i timori e l’ipotesi — seppur non confermata — di una possibile correlazione tra i due episodi.

Nel confronto avviato online, numerosi cittadini hanno lanciato appelli alla prudenza, in particolare invitando a sensibilizzare gli anziani affinché non si fidino di sconosciuti e non si lascino distrarre da chi tenta approcci con scuse pretestuose.

Sicurezza urbana: nuove azioni sul territorio

L’episodio di Canneto si inserisce in un quadro più ampio di preoccupazioni sulla sicurezza urbana. Proprio in questi giorni, il consigliere comunale con delega alla Sicurezza, Antonio Donato, ha reso noto che nel parco di Borgo Sant’Angelo, un intervento della polizia locale ha portato all’identificazione e al rimpatrio di un cittadino straniero irregolare, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali. L’operazione è scattata in seguito a segnalazioni dei residenti, che avevano notato movimenti sospetti nell’area verde. L’uomo, trovato senza documenti e in possesso di stupefacenti, è stato trasferito al centro di permanenza per i rimpatri di Potenza.

Incontri pubblici e prevenzione

Il problema delle truffe agli anziani e dei furti è uno dei temi più sentiti nella comunità. Numerosi incontri pubblici e assemblee cittadine sono stati organizzati in diversi quartieri — da Case Bruciate a Lacugnano — con la partecipazione delle forze dell’ordine e delle istituzioni, per rafforzare il dialogo con i cittadini e implementare strategie di prevenzione.

Redazione

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