Regionali, Leonardi in tackle sulla Cna: “Ad Assisi democrazia violata”

La candidata alla presidenza della Regione Umbria Martina Leonardi si esprime duramente contro l'esclusione dal dibattito elettorale.

Martina Leonardi, candidata alla presidenza della Regione Umbria, ha sollevato una forte protesta in seguito a un evento organizzato ad Assisi, denunciando una violazione delle regole democratiche. In una dichiarazione appassionata, ha affermato: “Abbiamo il dovere morale e politico di denunciare ciò che è successo ad Assisi”, facendo riferimento all’incontro politico che ha visto la partecipazione solo di Stefania Proietti e Donatella Tesei

“Oggi organizzando un confronto solo tra due candidate e non portando le istanze di tutti e tutte le candidate è stata politicamente violata la democrazia”, ha detto Leonardi, sottolineando come questo atto sia parte di una strategia più ampia per marginalizzare le voci che non fanno parte degli schieramenti principali. “Sono giorni, settimane che ci sentiamo ripetere che le candidate sono solo due”, ha aggiunto, facendo notare come questa narrativa venga alimentata dai media e dai candidati stessi, nonostante la realtà delle candidature ufficiali sia diversa.

Leonardi ha voluto chiarire che la sua candidatura non è una presenza simbolica. “Non ci presentiamo da perdenti”, ha affermato con determinazione, spiegando come il suo impegno e quello della sua squadra siano rivolti a portare avanti una visione politica che difende chi è stato lasciato ai margini. “La politica è diventata inaccessibile per chi, dal basso come noi, cerca di denunciare un sistema che non ascolta più gli ultimi e le ultime”, ha detto, denunciando un sistema in cui la visibilità sembra essere acquistabile solo con ingenti risorse finanziarie.

Leonardi ha anche condiviso parte della sua esperienza personale per spiegare le radici del suo impegno politico: “Il personale è politico”, ha dichiarato, raccontando la sua vita quotidiana di educatrice e madre di due figli, con un reddito modesto che a malapena supera i mille euro al mese. “So che vuol dire avere appuntamenti per ‘visite urgenti’ ma fissate al prossimo anno”, ha spiegato, evidenziando il problema dell’accesso alla sanità pubblica per chi non può permettersi di pagare un medico privato.

Nel suo discorso, Leonardi ha voluto mettere in luce l’importanza della pluralità nella democrazia: “La democrazia è pluralità di voci e di vedute”, ha detto, lanciando un appello alla stampa affinché garantisca un’informazione equa e rappresentativa di tutte le forze in campo, senza favoritismi economici. “È vostro compito assicurare una campagna elettorale equa, ‘tra pari’, al di là della forza economica delle forze politiche che si scontrano”, ha concluso, sottolineando come la stampa debba essere un baluardo della democrazia e non contribuire alla sua erosione.

Redazione

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