Le violente piogge della notte tra venerdì e sabato hanno investito l’Umbria, causando danni significativi nelle aree settentrionali della regione, con Ponte Pattoli, Resina e l’Alto Tevere tra le zone più colpite. Il maltempo ha provocato frane, smottamenti e l’isolamento temporaneo del borgo di Montone.
Alle 4 del mattino, i vigili del fuoco di Perugia sono intervenuti per soccorrere una donna con difficoltà motorie, bloccata nel seminterrato della sua abitazione a Ponte Pattoli, invasa dall’acqua. L’acqua, arrivata fino al livello del materasso, ha spinto la donna, impaurita dall’allagamento, a richiedere l’intervento immediato. I pompieri sono riusciti a metterla in salvo trasferendola al piano superiore della casa.
In tutta la zona di Ponte Pattoli e Resina, l’acqua ha raggiunto anche un metro e venti centimetri di altezza all’interno delle abitazioni, causando danni considerevoli. Anche diverse aziende locali stanno affrontando le conseguenze delle inondazioni. Nonostante la gravità della situazione, l’assessore comunale alla Protezione civile, Francesco Zuccherini, ha rassicurato che non vi è necessità di evacuazioni, anche se persistono criticità legate ad allagamenti, alberi caduti e piccole frane, in particolare nella zona nord di Perugia. Zuccherini ha inoltre spiegato che il monitoraggio del fiume Tevere è costante, grazie ai sensori posizionati sui ponti, e che si sta prestando particolare attenzione ai corsi d’acqua minori.
A Corciano, il torrente Oscano è sotto stretta osservazione, avendo raggiunto il limite sabato mattina. Nella serata di venerdì, una quercia si è abbattuta sulla strada provinciale che collega Corciano a Migiana, causando l’interruzione temporanea del traffico. La strada è stata riaperta dopo circa un’ora e mezza, una volta rimossa la pianta. Il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, ha evidenziato come il Comune abbia effettuato interventi straordinari di manutenzione sui fossi di sua competenza e abbia emesso oltre 50 ordinanze ai privati per garantire la pulizia dei corsi d’acqua nelle loro proprietà. Il sindaco ha sottolineato che il torrente Oscano rimane un punto critico, e che i 18 mila euro assegnati all’Afor per la sua pulizia potrebbero essere utilizzati già la prossima settimana per risolvere la situazione.
Anche l’Alto Tevere, con Città di Castello in testa, è stato duramente colpito dalle piogge torrenziali. Il comune di Montone è rimasto isolato a causa delle frane, con le autorità che hanno consigliato ai cittadini di restare nelle loro abitazioni. Squadre della Protezione civile, della Provincia e dei vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per riaprire le principali arterie stradali, ripristinando la viabilità lungo la strada provinciale 201, che collega Montone con le altre località. Rimane invece chiusa la strada comunale di Corlo.
Secondo i dati di Umbria Meteo, tra venerdì e sabato nell’Alto Tevere sono caduti tra i 130 e i 180 mm di pioggia, con la stazione meteorologica di Candeggio che ha registrato ben 187 mm, quasi il doppio rispetto alla media mensile di ottobre. Tuttavia, si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche nelle prossime ore, con possibili piogge isolate, ma già da domenica 6 ottobre il sole dovrebbe tornare a splendere sull’Umbria, con temperature in aumento.
La nota della Regione
A seguito delle piogge cadute sull’Alta Valle del Tevere delle ultime 48 ore, sono attive dalla serata di ieri, nel Comune di Montone, squadre di volontari di protezione civile nel Gruppo Comunale e del Comune di Umbertide, a supporto dei tecnici comunali, per la gestione delle problematiche legate a frane e smottamenti che hanno interrotto la strada provinciale SP201 e le strade comunali di accesso al paese, isolando la parte alta dello stesso; nel corso della notte, grazie anche all’intervento dei Vigili del Fuoco tali condizioni sono state superate. Criticità permangono lungo alcune strade comunali per la presenza di smottamenti.
Nella mattinata le criticità si sono localizzate verso la zona di Ponte Pattoli, dove diverse abitazioni si sono allagate. In questa zona sono entrate in azione squadre di Vigili del Fuoco, che sono state affiancate da 26 volontari di protezione civile del posto e provenienti dai comuni limitrofi e tecnici regionali. Sul posto si è recato anche l’Assessore regionale alla Protezione civile per rendersi conto della situazione di persona.
Le organizzazioni che sono state attivate dalla Sala Operativa Regionale di protezione civile sono: Gruppo Perusia, Raggruppamento speciale di protezione civile di Perugia, Gruppo Comunale Bastia Umbra, Gruppo Comunale di Spello, Gruppo Volontari Città di Foligno, Gruppo Comunale di Marsciano. Interrotta per poche ore anche la linea ferroviaria che va da Resina e Ponte Valleceppi, ed interdetto l’accesso al percorso verde, sempre sulla stessa tratta come da indicazioni dei tecnici del Presidio Idraulico. Un ringraziamento da parte dell’assessore per l’efficienza dimostrata dai Vigili del Fuoco e da tutto il sistema della Protezione Civile coordinata dal Centro regionale di Foligno.
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