La Procura della Repubblica di Spoleto ha deciso di presentare ricorso per Cassazione contro la decisione del tribunale del Riesame, che ha riqualificato in lesioni il reato di tentato omicidio in un caso che ha scosso la città.
A fine aprile, un giovane spoletino è stato brutalmente aggredito dopo una lite al bowling. Il giovane è stato colpito con un cric nei pressi della scuola media “Pianciani” e successivamente abbandonato fuori dal pronto soccorso di Spoleto. A seguito delle indagini, tre coetanei della vittima sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio.
Secondo gli inquirenti, i colpi inferti con l’oggetto metallico avrebbero potuto essere fatali se la vittima non si fosse difesa con un braccio. Tuttavia, il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso degli avvocati di uno dei giovani, riqualificando il reato in lesioni e disponendo la scarcerazione.
Il procuratore capo di Spoleto, Claudio Cicchella, ha annunciato ricorso contro questa decisione. In una nota, la Procura ha sottolineato che il tribunale ha ritenuto non corretta la contestazione di tentato omicidio, riqualificando l’episodio come concorso nel reato di lesioni personali lievi.
La Procura ritiene che il provvedimento del tribunale del Riesame sia motivato in modo inadeguato e ha deciso di impugnarlo in Cassazione ex art. 311 c.p.p. Il caso continuerà quindi a svilupparsi nelle aule dei tribunali, mentre la comunità di Spoleto segue con attenzione l’evolversi della vicenda.
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