Scatta la ricostruzione di Castelluccio di Norcia: “In tre anni sarà meglio di prima”

Posata la prima pietra dei lavori, alla presenza anche del commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

La ricostruzione di Castelluccio di Norcia è ufficialmente iniziata. “Si avvia la vera ricostruzione di Castelluccio di Norcia che renderà questo posto uno dei luoghi più sicuri del mondo,” ha dichiarato all’ANSA il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli.

Il commissario ha spiegato che “oggi vengono consegnati i lavori del primo applicativo, vale a dire si inizierà a intervenire sui muri di contenimento, sulle strade e sui sottoservizi, opere propedeutiche per passare poi alla realizzazione delle piastre antisismiche sulle quali sarà ricostruito il centro storico del borgo”. Castelli ha aggiunto che “le piastre antisismiche, che contiamo di avviare alla fine del 2025, poggeranno su 300 isolatori sismici”

Il cantiere, che rappresenta un investimento globale di 60 milioni di euro, vede una collaborazione tra pubblico e privato. “Possiamo dire che oggi si avvia la ricostruzione di Castelluccio, un cantiere globale di 60 milioni di euro con una collaborazione tra pubblico e privato,” ha sottolineato Castelli, evidenziando che tutti gli interventi “saranno realizzati nel massimo rispetto della sostenibilità ambientale”.

Massimo Conti della Enarconti, uno dei progettisti del progetto, sprizza grande ottimismo: “Realisticamente, a iniziare da oggi, penso che fra tre anni potremmo rifotografare Castelluccio di Norcia come era prima, meglio di prima e soprattutto abitato”. Inoltre, l’ingegnere Sebastiano Ortu della società Sagi ha detto che “il completamento del primo attuativo sarà realizzato in 950 giorni naturali e consecutivi”, tenendo conto delle necessità locali come la famosa fioritura e le condizioni meteorologiche avverse.

La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha rimarcato l’importanza di restituire il borgo alla comunità il più presto possibile. “L’obiettivo è restituire questo luogo straordinario il più presto possibile alla sua comunità”, ha affermato Tesei, evidenziando l’accelerazione dei lavori: “È certo che abbiamo velocizzato molto, sicuramente abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità”.

 

Redazione

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