L’Auditorium di San Francesco al Prato è stato teatro dell’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Margherita Scoccia, rappresentante del centrodestra e delle liste civiche. La cerimonia di presentazione ha evidenziato l’entusiasmo e il sostegno popolare alla candidata, con un’affluenza talmente alta da superare la capienza dell’auditorium, lasciando molte persone all’esterno, in una piazza sorvegliata dalle forze dell’ordine e seguita da centinaia in diretta streaming.
All’inizio del suo discorso, Scoccia ha voluto rendere omaggio ad Andrea Romizi, esprimendo il desiderio di portare avanti l’eredità politica dell’ex sindaco, caratterizzata da valori, azioni concrete e uno stile rispettoso verso il prossimo. La sua esperienza come architetto e assessore all’urbanistica è stata presentata come fondamentale nella sua visione per la città, enfatizzando l’approccio consapevole e lungimirante adottato nelle sue precedenti funzioni amministrative.
Tra gli obiettivi annunciati, Scoccia ha posto l’accento su settori chiave quali il lavoro, l’infrastruttura stradale, il verde pubblico e, soprattutto, l’istruzione e l’inclusione sociale. “Con 68 milioni di fondi europei abbiamo riqualificato e messo in sicurezza 47 scuole”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di proseguire su questa strada per garantire un futuro luminoso alle nuove generazioni.
Un altro tema cruciale toccato dalla candidata è stato quello della violenza di genere, con particolare attenzione alla dignità e all’indipendenza delle donne. Scoccia ha proposto soluzioni concrete come il microcredito per aiutare le vittime di stalking e abusi a trovare una via d’uscita dalle situazioni di pericolo e facilitarne il reinserimento nel mondo del lavoro.
Il turismo è stato identificato come un altro pilastro del programma di Scoccia, che ha evidenziato la crescita del settore negli ultimi dieci anni e l’opportunità rappresentata dal prossimo Giubileo del 2025 per incrementare ulteriormente le presenze in città.
Sul fronte della sicurezza, la candidata ha riconosciuto i miglioramenti ottenuti rispetto al passato, attribuendo al calo dei reati un indice della trasformazione positiva di Perugia, un tempo segnata da criminalità e degrado. Ha poi esaltato il patrimonio culturale e gli eventi di prestigio internazionale che caratterizzano la città, come Umbria Jazz e Eurochocolate, oltre a sottolineare il ruolo vitale delle università e dei progetti di rigenerazione urbana.
Margherita Scoccia ha chiuso il suo intervento con un messaggio di ottimismo e determinazione, affermando che, nonostante i successi già ottenuti, “il meglio deve ancora venire”. La sua visione per il futuro di Perugia si basa su partecipazione, competenza, e un senso di appartenenza condiviso, elementi che, secondo la candidata, saranno determinanti nel plasmare il destino della città.
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