Un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà economica, dove ricevere generi alimentari gratuitamente e trovare supporto per affrontare situazioni di fragilità sociale. È questo l’obiettivo di Pane e Rose, il nuovo emporio solidale che viene inaugurato oggi a Perugia, negli spazi del Circolo Arci Sant’Erminio, in via Eugubina.
L’iniziativa nasce per offrire un aiuto concreto alle persone che attraversano un periodo di difficoltà, affiancando alla distribuzione di prodotti alimentari attività di orientamento e accompagnamento.
Le famiglie potranno accedere gratuitamente all’emporio attraverso le segnalazioni dei Servizi sociali del Comune di Perugia, che collaborano al progetto.
Un altro obiettivo è ridurre lo spreco alimentare, recuperando le eccedenze e rimettendo a disposizione della comunità risorse ancora utilizzabili.
Non solo spesa gratuita: sportelli per lavoro, casa e servizi
Pane e Rose non si limiterà alla distribuzione di beni di prima necessità.
Il progetto prevede infatti percorsi di sostegno rivolti ai nuclei familiari beneficiari, con iniziative culturali, attività ricreative e servizi di orientamento.
Tra gli strumenti previsti figurano uno Sportello lavoro, sviluppato insieme a Nidil Cgil, e uno Sportello casa, realizzato in collaborazione con il Sunia.
Sarà inoltre disponibile uno spazio per aiutare le persone a conoscere e raggiungere i servizi già presenti sul territorio.
L’intento è accompagnare le famiglie oltre l’emergenza alimentare, offrendo opportunità per affrontare alcune delle difficoltà che possono contribuire a una condizione di marginalità.
Una rete di associazioni e volontari per il progetto
L’emporio è promosso dal Circolo Arci Pane e Rose e nasce come Banco di mutuo soccorso.
La sua realizzazione è stata sostenuta dal programma Think Big della Fondazione Perugia, in collaborazione con la Libera Università dell’educare.
Alla progettazione hanno contribuito anche il Circolo Arci Il Porco Rosso, Cgil Perugia e Omphalos Lgbti.
Fondamentale il lavoro dei volontari che hanno partecipato all’allestimento degli spazi.
La sezione soci Perugia 1 di Unicoop Etruria ha messo a disposizione buona parte delle attrezzature e sostenuto la raccolta dei prodotti alimentari.
Arci Perugia ha concesso gratuitamente i locali e organizzato attività formative per operatori e volontari.
Il bancone dell’emporio è stato invece costruito attraverso Attrezzeria Urbana, un’altra iniziativa finanziata nell’ambito del programma Think Big.
Il significato di Pane e Rose: bisogni materiali e diritti sociali
La scelta del nome richiama “Bread and Roses”, espressione legata alle rivendicazioni del movimento operaio dei primi del Novecento.
Il pane rappresenta la necessità di soddisfare i bisogni essenziali, mentre le rose simboleggiano il diritto alla cultura, all’istruzione e a una vita dignitosa.
È su questa impostazione che si fonda l’emporio: affiancare agli aiuti alimentari strumenti capaci di favorire autonomia e partecipazione sociale.
Il progetto intende quindi intervenire sia sulle necessità immediate sia sulle condizioni che possono rendere più difficile il superamento della povertà.
Cravero: “La società civile non può girarsi dall’altra parte”
Matias Cravero, presidente del Circolo Arci Pane e Rose, ha sottolineato l’importanza di una risposta collettiva alle situazioni di disagio economico.
“La povertà e le disuguaglianze nel nostro Paese sono in drammatica crescita e la società civile non può girarsi dall’altra parte davanti alla richiesta di aiuto che viene dalle nostre comunità” ha dichiarato.
Cravero ha evidenziato il contributo delle associazioni, delle istituzioni, delle attività commerciali e dei cittadini che hanno partecipato alla realizzazione dell’emporio.
Il presidente ha inoltre rivolto un appello a sostenere Pane e Rose attraverso donazioni economiche, prodotti alimentari e attività di volontariato, per garantire continuità al servizio.
Anche l’assessora comunale Costanza Spera ha richiamato il valore della collaborazione con i Servizi sociali.
“L’Emporio solidale sarà, infatti, uno strumento importante a disposizione dei Servizi sociali, che potranno segnalare i nuclei familiari in condizione di bisogno affinché vengano accompagnati in percorsi di sostegno” ha spiegato.
Inaugurazione domenica 8 novembre: il programma
L’apertura ufficiale di Pane e Rose sarà accompagnata da una giornata di incontri e iniziative pubbliche.
Alle ore 12 è prevista la conferenza stampa di presentazione, alla quale parteciperanno la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, l’assessore regionale Fabio Barcaioli e i rappresentanti delle organizzazioni coinvolte.
Alle ore 13 si terrà un pranzo sociale di autofinanziamento, per il quale è richiesta la prenotazione.
Nel pomeriggio, alle 15.30, è in programma l’incontro dedicato alla lotta allo spreco alimentare come strumento di contrasto alla povertà e redistribuzione delle risorse.
Parteciperanno l’assessora regionale Simona Meloni, l’assessore comunale David Grohmann e i rappresentanti di Caritas Perugia, Nonna Roma e Resense (Regusto).
Con l’apertura di Pane e Rose, Perugia si dota di un nuovo spazio di solidarietà e mutuo aiuto, pensato per collegare il sostegno alimentare a percorsi più ampi di inclusione sociale.
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