Perugia, FdI incontra gli iscritti: “No a centro storico senza regole”

All’Hotel Plaza l’assemblea degli iscritti di FdI mette al centro commercio, sicurezza, decoro e infrastrutture, con gli interventi di Prisco, Zaffini, Vitali e Moio.

Si è svolta questa mattina all’Hotel Plaza di Perugia l’assemblea degli iscritti di Fratelli d’Italia dal titolo “Ascoltare la città”. All’incontro sono intervenuti il sottosegretario all’Interno e coordinatore regionale Emanuele Prisco, il coordinatore comunale Filippo Vitali, il presidente provinciale Alessandro Moio e il senatore Franco Zaffini, insieme a dirigenti ed eletti del partito. Il confronto ha toccato infrastrutture, decoro urbano, sicurezza e sviluppo della città, con un’attenzione particolare al futuro del centro storico, indicato dal partito come un tema che non può restare «senza una visione e senza regole».

Il quadro politico: Perugia e Umbria

Il senatore Franco Zaffini ha allargato lo sguardo alla situazione regionale, sostenendo che «Perugia e l’Umbria sono oggi governate dalla sinistra e i risultati delle loro scelte sono sempre più evidenti». Al centro del suo intervento c’è il tema della sanità: secondo il senatore, «la Giunta Proietti sta smantellando la sanità umbra, mentre il Governo Meloni continua a incrementare le risorse del Fondo sanitario nazionale, portandole a livelli record».

Zaffini ha poi indicato la prospettiva per i prossimi mesi, parlando di una stagione politica impegnativa in cui sarà fondamentale il contributo di iscritti, militanti, amministratori e dirigenti. Il compito, ha spiegato, è raccontare i risultati del Governo Meloni tra la gente, nelle strade e nei quartieri, per costruire un’alternativa per Perugia e per l’Umbria. Ha concluso: «Fratelli d’Italia ha la forza e la responsabilità di guidare questo percorso».

La posizione di FdI sull’amministrazione comunale

Per il coordinatore comunale Filippo Vitali, l’amministrazione Ferdinandi «continua a dimostrare di non avere una visione per il futuro della città». Tra i temi indicati dal coordinatore figurano il progressivo impoverimento del tessuto commerciale del centro storico, la sicurezza, il decoro e le infrastrutture, che secondo Vitali richiedono scelte concrete e non annunci sui social.

Sul piano delle richieste, Vitali ha dichiarato: «Chiediamo alla Giunta di intervenire anche sul regolamento del commercio per contrastare le situazioni a rischio e rilanciare le attività tradizionali». Il coordinatore ha inoltre rivendicato il ruolo del partito sul territorio: «Siamo una comunità politica responsabile, che vuole ascoltare, raccogliere le esigenze dei perugini e trasformarle in proposte». L’assemblea, ha aggiunto, «rappresenta un punto di partenza per rafforzare ulteriormente il nostro radicamento».

Minimarket e commercio nel centro storico

Tra gli argomenti discussi spicca la questione dei minimarket nel centro storico. Dal partito si parla di un fenomeno legato al proliferare dei cosiddetti “bangla”, i minimarket etnici che occuperebbero sempre più spazi commerciali, e di una questione che riguarda il futuro economico, sociale e commerciale della città. Fratelli d’Italia precisa la propria posizione: «Non è una battaglia contro chi apre un’attività e rispetta le regole, ma contro l’assenza totale di programmazione e di controlli da parte dell’amministrazione Ferdinandi, che rischia di compromettere l’identità e la vitalità del centro storico».

Sullo stesso tema è intervenuto Emanuele Prisco, che ha dichiarato: «Nulla contro chi rispetta le regole, ma nessuno può pensare di fare ciò che vuole negli spazi delle nostre città. Il Governo Meloni è dalla parte delle Forze dell’ordine, dei controlli e della legalità, perché la sicurezza è la condizione indispensabile per garantire libertà, lavoro e sviluppo».

Il sottosegretario ha indicato come necessari, anche a Perugia, regole chiare, verifiche puntuali e strumenti amministrativi efficaci per contrastare le situazioni a rischio e di degrado e prevenire fenomeni di insicurezza. Prisco ha collegato il tema alla qualità della vita e al tessuto economico del centro storico, citando anche la chiusura di attività identitarie per Perugia. Sulla richiesta di regolamentazione ha affermato: «Sono mesi che chiediamo di regolamentare questo ambito».

Un percorso di ascolto sul territorio

L’assemblea “Ascoltare la città” si inserisce nel lavoro di presenza sul territorio che Fratelli d’Italia dichiara di voler portare avanti, tra piazze e strade di Perugia, con l’obiettivo di raccogliere le esigenze dei cittadini e trasformarle in proposte su commercio, sicurezza e sviluppo.

Redazione

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