Turismo in Umbria, 550mila euro per migliorare l’offerta

La Regione investe sulla digitalizzazione del settore ricettivo per semplificare gli adempimenti di oltre 8.800 operatori. Entro l'inizio del 2027 previsto un nuovo sistema per la trasmissione dei dati Istat e il monitoraggio dei flussi turistici.

Assessore Simona Meloni

La Regione Umbria investe 550mila euro per aggiornare Turismatica, la piattaforma utilizzata da oltre 8.800 strutture ricettive e locazioni turistiche per la gestione e la trasmissione dei dati. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora al Turismo Simona Meloni, i criteri di selezione del progetto di sviluppo del portale e del relativo Data Warehouse, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici e migliorare la raccolta delle informazioni sui flussi turistici. L’intervento, affidato a Sviluppumbria, sarà finanziato attraverso il programma PR FESR Umbria 2021-2027 e comprenderà anche nuovi collegamenti informatici con le banche dati nazionali e i sistemi utilizzati dai Comuni.

Una delle novità più rilevanti riguarderà la comunicazione delle presenze turistiche all’Istat. Tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 è previsto il rilascio di un nuovo strumento per semplificare l’invio dei dati statistici, oggi gestito attraverso un sistema considerato ormai superato.

La Regione punta in questo modo a migliorare la qualità delle informazioni disponibili, anche alla luce delle difficoltà riscontrate nella raccolta dei dati da parte di una parte delle strutture ricettive umbre.

Turismatica, cosa cambia per le strutture ricettive umbre

Il progetto interessa direttamente alberghi, agriturismi, bed and breakfast, case vacanza e le altre attività che utilizzano Turismatica per gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa turistica.

La piattaforma rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui gli operatori trasmettono le informazioni necessarie alla gestione amministrativa e statistica del settore.

Gli aggiornamenti approvati dalla Giunta mirano a rendere il sistema più intuitivo e a ridurre la necessità di inserire ripetutamente gli stessi dati su piattaforme differenti.

L’intervento dovrà inoltre adeguare Turismatica alle disposizioni introdotte dalla legge regionale 23 del 2024 e agli obblighi nazionali relativi al Codice identificativo nazionale (CIN), previsto per le strutture ricettive e le locazioni turistiche.

Una parte delle risorse sarà destinata al miglioramento dell’interoperabilità, cioè della capacità dei diversi sistemi informatici di scambiarsi informazioni senza richiedere ulteriori operazioni manuali agli utenti.

Il progetto prevede collegamenti più efficienti con la Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR), con il sistema comunale SUAPE 3.0, con l’Istat e con il portale regionale di promozione turistica Umbriatourism.

Oltre 2mila strutture non trasmettono i dati Istat

Uno degli aspetti su cui la Regione intende intervenire riguarda la rilevazione statistica degli arrivi e delle presenze turistiche.

Secondo quanto evidenziato dall’assessorato, oltre 2.000 strutture ricettive umbre attualmente non trasmettono i dati all’Istat, contribuendo a determinare una rappresentazione incompleta dei movimenti turistici regionali.

Il problema è legato anche alla complessità delle procedure attualmente utilizzate per caricare le informazioni, che richiedono operazioni considerate particolarmente laboriose dagli operatori.

La nuova soluzione informatica, il cui rilascio è previsto tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027, dovrebbe rendere più semplice e rapido l’adempimento.

L’obiettivo è favorire una partecipazione più ampia delle strutture alla rilevazione statistica, così da ottenere dati più vicini all’effettivo andamento del turismo umbro.

Le informazioni raccolte vengono utilizzate per conoscere il numero di visitatori, la durata dei soggiorni e l’evoluzione delle presenze nelle diverse aree della regione.

L’assessora Meloni ha inoltre chiarito un aspetto relativo alla destinazione dei dati: le comunicazioni Istat hanno finalità esclusivamente statistiche e conoscitive e non vengono utilizzate per controlli fiscali.

Per gli adempimenti obbligatori relativi alla comunicazione degli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza continuano invece a fare riferimento i dati trasmessi alle Questure.

Una piattaforma unica per analizzare i flussi turistici

Accanto alla semplificazione delle procedure per le imprese, l’investimento comprende il potenziamento degli strumenti regionali di analisi dei dati.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di un’unica piattaforma capace di integrare e ampliare le funzioni attualmente svolte dal Data Warehouse e dal portale regionale UMBRA.

Il sistema sarà successivamente collegato anche a Umbriatourism, il portale dedicato alla promozione delle destinazioni e delle esperienze turistiche regionali.

La disponibilità di informazioni aggregate e aggiornate consentirà agli uffici regionali di seguire con maggiore precisione l’andamento dei flussi, individuare le variazioni della domanda e programmare le iniziative di promozione.

L’integrazione dei sistemi dovrà essere accompagnata da misure di sicurezza informatica e protezione dei dati personali, considerate parte integrante dell’aggiornamento tecnologico.

Le risorse provengono dall’Azione 1.2.4 del PR FESR Umbria 2021-2027, dedicata al sostegno della digitalizzazione del sistema turistico e culturale regionale.

Meloni: meno burocrazia e più tempo per le imprese turistiche

L’assessora regionale al Turismo Simona Meloni ha spiegato che l’intervento nasce dalla necessità di rendere più semplice il lavoro quotidiano delle attività ricettive, alle prese con diversi obblighi di comunicazione.

“Con questo stanziamento da 550mila euro compiamo un passo decisivo verso la modernizzazione e la semplificazione amministrativa a supporto di tutta la nostra filiera dell’accoglienza. Turismatica è il fulcro operativo della filiera ricettività: 8800 operatori umbri lavorano ogni giorno: il nostro dovere è rendere questa piattaforma sempre più semplice da usare, intuitiva e sicura”.

L’aggiornamento dovrà quindi intervenire sia sull’esperienza di utilizzo del portale sia sui collegamenti con le amministrazioni pubbliche, limitando le attività ripetitive richieste agli operatori.

“Vogliamo alleggerire il carico burocratico per chi fa impresa turistica, automatizzando la trasmissione dei dati e potenziando il collegamento con la banca dati nazionale e le piattaforme comunali, così che l’operatore possa dedicare meno tempo agli adempimenti e più tempo al proprio lavoro”, ha aggiunto Meloni.

L’assessora ha richiamato anche l’importanza di disporre di informazioni statistiche più complete per orientare le politiche regionali.

“Al contempo, la realizzazione di un’unica piattaforma, che unirà, amplierà e migliorerà le funzioni oggi svolte separatamente dal Data Warehouse e dal portale regionale UMBRA, insieme alla futura integrazione con Umbriatourism, ci consentirà di disporre di dati aggregati più tempestivi e accurati”.

Il progetto interesserà dunque sia le procedure amministrative delle oltre 8.800 attività ricettive e locazioni turistiche che utilizzano Turismatica, sia gli strumenti attraverso cui la Regione raccoglie ed elabora le informazioni necessarie alla programmazione del settore.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Hilton logo ufficiale
Grandi gruppi alberghieri e investitori internazionali guardano all'Umbria. Trattative per Hilton a Postignano e Marriott...
Assessore Simona Meloni
Nuova strategia turistica basata su dati, intelligenza artificiale e promozione mirata per aumentare permanenza, ricadute...
Assessore Simona Meloni
I dati regionali del 2026 indicano un aumento degli arrivi e dei pernottamenti rispetto all’anno...

Altre notizie