Spegne la sigaretta sul corpo della compagna incinta

La Procura contesta episodi di violenza fisica anche durante la gravidanza della donna: il giovane è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Violenza

Un giovane di 21 anni residente in provincia di Perugia è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver commesso maltrattamenti nei confronti della compagna, anche durante la gravidanza della donna. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dopo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo umbro.

L’indagine è nata dalla denuncia presentata dalla giovane, che avrebbe raccontato agli investigatori una serie di episodi di violenza e comportamenti persecutori subiti all’interno della relazione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i maltrattamenti sarebbero proseguiti nel tempo e avrebbero raggiunto un livello di particolare gravità nelle settimane precedenti alla denuncia.

Nel comunicato diffuso dalla Procura di Perugia viene spiegato che “in più occasioni” l’indagato avrebbe provocato alla compagna ecchimosi ed escoriazioni, episodi che si sarebbero verificati anche durante il periodo della gravidanza.

Tra le contestazioni mosse al giovane figura anche l’accusa di aver compiuto “atti di estrema violenza fisica” nei confronti della donna. Secondo quanto riferito dalla vittima ai carabinieri, gli episodi sarebbero culminati all’inizio del mese con comportamenti particolarmente aggressivi.

La giovane avrebbe inoltre riferito agli investigatori di essere stata sottoposta a ulteriori condotte violente, tra cui, secondo l’accusa, anche episodi nei quali sarebbero state spente sigarette sul suo corpo.

Dopo la denuncia, i militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, acquisendo gli elementi ritenuti necessari per ricostruire la situazione e valutare la posizione del 21enne.

Nel corso delle indagini è stata attivata la procedura prevista dal “codice rosso”, il meccanismo introdotto per accelerare gli interventi dell’autorità giudiziaria nei casi di violenza domestica e di genere.

Gli investigatori hanno raccolto un quadro indiziario che è stato ritenuto sufficientemente grave per richiedere una misura cautelare. La richiesta della Procura è stata accolta dal gip di Perugia, che ha disposto la custodia in carcere per il giovane.

L’arresto è stato quindi eseguito dai Carabinieri, che hanno dato attuazione al provvedimento giudiziario.

La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio tutti gli episodi contestati e verificare le responsabilità nell’ambito del procedimento.

Redazione

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