Dal 29 giugno è stato sospeso il servizio pubblico di navigazione Busitalia che collega il porticciolo di San Feliciano con l’Isola Polvese, sul lago Trasimeno. La decisione è legata al progressivo abbassamento del livello idrico del lago, che rende difficoltosa e potenzialmente rischiosa la navigazione dei traghetti, con il concreto pericolo di incagli durante la traversata.
La sospensione riguarda un collegamento storico utilizzato soprattutto nella stagione estiva da turisti e visitatori diretti alla piccola isola del Trasimeno. In alternativa, l’accesso alla Polvese resta possibile solo tramite imbarcazioni private, mentre la Regione sta lavorando a soluzioni temporanee per garantire il servizio almeno nei prossimi fine settimana.
Secondo quanto emerso, l’obiettivo è quello di assicurare una continuità minima del trasporto turistico ricorrendo a operatori privati, con una media stimata di circa cinquanta passeggeri al giorno diretti all’isola. Una misura tampone in attesa di una ridefinizione complessiva del sistema di navigazione lacustre.
La decisione di sospendere il servizio arriva dopo una comunicazione inviata da Busitalia (gruppo FS) agli enti competenti — Regione, Provincia e Comuni del comprensorio del lago — nella quale si evidenzia l’assenza delle condizioni di sicurezza per proseguire l’attività di trasporto pubblico. Venuta meno la “quota di sicurezza” necessaria alla navigazione, il servizio è stato quindi interrotto a tempo indeterminato.
Tra le criticità segnalate anche la vetustà di parte del parco mezzi utilizzato per il servizio, con imbarcazioni che in alcuni casi risalirebbero a diversi decenni fa, non più adeguate alle condizioni attuali del lago. Una situazione che si inserisce in un quadro più ampio di progressivo abbassamento del livello delle acque del Trasimeno registrato negli ultimi anni.
La Regione Umbria ha convocato un incontro con gli amministratori locali del comprensorio per affrontare l’emergenza e definire possibili soluzioni strutturali e immediate. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato garantire la stagione turistica in corso, dall’altro avviare una riflessione più ampia sulla gestione idrica e infrastrutturale del lago.
Nel frattempo, eventi e iniziative programmati sull’Isola Polvese stanno subendo modifiche. Tra questi anche alcune manifestazioni culturali e scientifiche che hanno dovuto riorganizzarsi o spostarsi su altre isole del lago, come nel caso del festival “Isola di Einstein”, trasferito alla Maggiore.
La situazione del Trasimeno viene descritta come sempre più critica, con effetti diretti non solo sulla navigazione turistica ma anche sull’organizzazione degli eventi estivi e sull’economia legata al turismo lacustre. Il tema del livello idrico diventa così centrale anche nella programmazione regionale.
In questo contesto, si riaccende il dibattito politico e tecnico sulla gestione del lago e sulle misure necessarie per evitare nuove interruzioni dei servizi di collegamento nelle prossime stagioni.
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