Deruta si conferma punto di riferimento per l’arte ceramica italiana ospitando la prima gara nazionale dei Tornianti, andata in scena nel fine settimana in piazza dei Consoli. L’evento ha visto la partecipazione di circa trenta artigiani provenienti da diverse regioni, impegnati in una competizione che ha unito abilità tecnica e creatività.
I partecipanti si sono sfidati utilizzando il tornio, trasformando blocchi di argilla in vere e proprie opere, sotto lo sguardo del pubblico e con il tempo scandito dal cronometro.
Le categorie della competizione
La gara si è articolata in tre prove principali: categoria estetica innovativa, prova tecnica dell’uovo e realizzazione della ciotola. Un format che ha permesso di valutare sia la precisione sia la capacità artistica dei concorrenti.
Nella categoria estetica ha primeggiato Gesualdo Internullo di Caltagirone, seguito dalla polacca Agata Marcinkowska e dal derutese Roberto Barcaccia. Un risultato che ha evidenziato anche la dimensione internazionale dell’evento.
Deruta protagonista nella tecnica
Nella categoria tecnica, che ha sommato i punteggi delle prove pratiche, sono stati gli artigiani locali a dominare la scena. Mirko Scarabattoli ha conquistato il primo posto, seguito da Augusto Girolamini, mentre il terzo gradino del podio è andato a Felice Internullo.
Un risultato che conferma la tradizione e l’eccellenza di Deruta nel panorama della ceramica italiana.
Il sindaco al tornio e nuove prospettive
Tra i momenti più curiosi della manifestazione, la partecipazione del sindaco Michele Toniaccini, che si è cimentato al tornio realizzando una ciotola. Un gesto simbolico che ha sottolineato il legame tra istituzioni e tradizione artigianale.
Dall’esperienza nasce anche una proposta per il futuro: l’organizzazione di una gara dedicata ai sindaci delle città della ceramica, ampliando ulteriormente la portata dell’iniziativa.
Arte, inclusione e valorizzazione del territorio
Parallelamente alla competizione, sono state inaugurate due mostre: una legata al progetto terapeutico “L’Arte che Cura” e l’altra dedicata ai lavori di ragazzi con disabilità. Un segnale forte di inclusione e di valorizzazione sociale attraverso l’arte.
L’evento ha contribuito a rafforzare il ruolo di Deruta come centro di eccellenza, favorendo l’incontro tra realtà diverse e promuovendo il patrimonio ceramico.
Prossimi eventi dedicati alla ceramica
L’attenzione sulla città umbra resterà alta anche nelle prossime settimane. È già in programma la dodicesima edizione di “Buongiorno Ceramica”, evento nazionale che coinvolgerà numerosi comuni italiani.
Deruta si prepara così a confermare la propria centralità nel settore, trasformando il territorio in un laboratorio diffuso tra arte, cultura e tradizione.
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