La Giostra della Quintana di Foligno si prepara al gran finale delle celebrazioni per gli 80 anni con la Giostra della Rivincita 2026. L’edizione settembrina della manifestazione è stata presentata a Palazzo Donini alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori, del presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli, dell’assessore alla Quintana del Comune di Foligno Riccardo Meloni e del direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini David Fongoli.
L’appuntamento assume un significato particolare perché coincide con il riconoscimento della Quintana nella nuova legge regionale sulla cultura e sulle imprese culturali e creative, che individua la manifestazione come bene costitutivo del patrimonio culturale immateriale dell’Umbria.
Proietti: “La Quintana appartiene all’intera Umbria”
La presidente della Regione ha sottolineato il valore della manifestazione non solo per Foligno, ma per tutto il territorio regionale. “La Quintana è un patrimonio comune dell’Umbria – ha sottolineato la presidente Proietti. Il riconoscimento nella legge regionale nasce da un percorso di grande partecipazione che ha coinvolto oltre 350 soggetti del mondo della cultura. È una manifestazione che appartiene a Foligno ma rappresenta l’intera Umbria”.
Proietti ha evidenziato anche il ruolo sociale della Quintana, capace di coinvolgere generazioni diverse attraverso i rioni e le taverne. “La Quintana costruisce comunità, partecipazione e responsabilità. È questa energia, nata anche dalla capacità di Foligno di rialzarsi dalle macerie della guerra nel 1946, che continua ancora oggi a unire la città”.
La presidente ha inoltre espresso apprezzamento per l’attenzione crescente verso il benessere degli animali e per la decisione di non consentire più l’utilizzo della frusta al Campo de li Giochi. “La Regione sarà sempre insieme alla Quintana e al suo popolo”, ha aggiunto.
Bori: “Un riconoscimento storico nella legge regionale”
Il vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori ha ricordato il percorso che ha portato all’inserimento della manifestazione nella normativa regionale. “Per gli 80 anni avevamo assunto un impegno: inserire per la prima volta la Quintana in un testo di legge regionale. Non è soltanto una questione di finanziamenti, ma soprattutto di riconoscimento: essere in una legge significa far parte di un patrimonio comune”.
Bori ha inoltre richiamato il valore del Palio della Rivincita, realizzato per l’Ottantennale dal maestro Mimmo Paladino, sottolineando il messaggio di pace legato all’opera.
Metelli: “Una festa ormai dell’Umbria intera”
Il presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli ha ribadito il valore collettivo della manifestazione. “Questa festa appartiene ormai all’Umbria intera”, ha dichiarato, ringraziando la Regione per il sostegno e ricordando il lavoro delle centinaia di persone coinvolte durante tutto l’anno, in particolare dei giovani impegnati nella vita dei dieci rioni.
Accessibilità e crescita internazionale
L’edizione 2026 introduce anche nuove iniziative dedicate all’accessibilità.
Tra le novità figurano:
- interpretariato nella lingua dei segni al Campo de li Giochi;
- sottotitolazione delle dirette del Corteo e della Giostra;
- pannelli in Braille già presenti nel Museo della Quintana.
Cresce inoltre la dimensione internazionale dell’evento. Il 23% del valore delle vendite online dei biglietti arriva dall’estero, mentre lo speciale Rai 3 trasmesso il 20 giugno ha raggiunto oltre 380 mila spettatori.
Dal 6 al 12 settembre è prevista anche una nuova campagna televisiva nazionale sulle reti Rai.
Il programma della Rivincita 2026
Il calendario accompagnerà Foligno fino al 13 settembre con numerosi appuntamenti.
Tra gli eventi previsti:
- prove ufficiali;
- Fiera dei Soprastanti;
- Notte Barocca;
- premio “12 giornali sotto braccio”;
- concerto della Banda musicale della Guardia di Finanza;
- Corteo delle rappresentanze rionali, in programma sabato 12 settembre.
Il momento più atteso sarà domenica 13 settembre, quando dalle ore 15 i dieci Rioni si sfideranno al Campo de li Giochi per conquistare il Palio della Giostra della Rivincita, realizzato per l’Ottantennale dall’artista Mimmo Paladino.
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