Turismo a Todi in crescita: aumentano arrivi e presenze nel 2026

I dati della Regione Umbria confermano il trend positivo della città: nel primo semestre oltre 127 mila presenze e una crescita superiore alla media regionale

campagna promozione turistica todi 2026

Il turismo a Todi continua a registrare risultati positivi. Secondo l’analisi dei flussi turistici elaborata dalla Regione Umbria al 30 giugno 2026, la città umbra ha chiuso il primo semestre dell’anno con un incremento significativo degli arrivi e delle presenze.

I dati evidenziano una crescita degli arrivi del 4,1% e un aumento delle presenze dell’8,8%, con un contributo particolarmente rilevante della componente turistica italiana. A crescere è anche la durata media della permanenza, salita del 4,4%.

Nei primi sei mesi del 2026 Todi ha registrato quasi 51 mila arrivi e oltre 127 mila presenze complessive.

Todi cresce più della media regionale

Il risultato della città di Jacopone appare ancora più significativo se confrontato con l’andamento generale dell’Umbria.

La regione ha infatti registrato nello stesso periodo un aumento dello 0,7% negli arrivi e del 2,5% nelle presenze, valori inferiori rispetto alla performance ottenuta dal territorio tuderte.

Il dato positivo riguarda anche il comprensorio di Todi, che comprende i comuni di Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana e Monte Castello di Vibio.

Secondo il vicesindaco Claudio Ranchicchio, con delega al Turismo, il territorio si colloca tra le aree umbre con la crescita percentuale più rilevante, alle spalle dell’Orvietano, in linea con l’Amerino e davanti al Trasimeno.

La crescita conferma il buon momento vissuto dalla destinazione Todi, sempre più apprezzata per il patrimonio storico, culturale e paesaggistico.

Estate decisiva per consolidare il risultato

Dopo i dati positivi del primo semestre, l’attenzione dell’amministrazione comunale è ora rivolta ai mesi estivi, tradizionalmente più importanti per il settore turistico.

Luglio, agosto e settembre rappresentano infatti il periodo con maggiore affluenza, grazie anche al calendario di eventi e manifestazioni che animano la città.

L’offerta turistica di Todi proseguirà inoltre fino all’autunno, con iniziative capaci di coinvolgere visitatori anche nel mese di ottobre.

Gli eventi culturali e le attività di promozione rappresentano uno degli strumenti principali per ampliare la stagione turistica e aumentare la permanenza dei visitatori.

Promozione territoriale attraverso l’Area Interna

Per sostenere la crescita del settore, nel corso del 2026 sono state avviate anche nuove azioni promozionali finanziate attraverso le risorse della neonata Area Interna.

Il sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha spiegato che le iniziative sono state sviluppate in collaborazione con gli uffici regionali competenti e inserite nella campagna “Vivere l’Umbria è vivere davvero: ci sono luoghi dove è bello fermarsi”.

L’obiettivo è valorizzare il territorio umbro attraverso un’offerta capace di unire cultura, natura, qualità della vita e turismo lento.

Secondo l’amministrazione, anche queste attività potrebbero aver contribuito ai risultati positivi registrati nei primi mesi dell’anno.

Controlli contro il turismo irregolare

I numeri diffusi dalla Regione si riferiscono agli arrivi e alle presenze registrate nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere autorizzate, con il relativo pagamento dell’imposta di soggiorno.

L’amministrazione comunale sottolinea che questi dati rappresentano una fotografia ufficiale del movimento turistico, mentre possono sfuggire soltanto eventuali attività non regolari.

Proprio su questo fronte il Comune di Todi ha intensificato negli ultimi anni i controlli contro l’abusivismo nel settore dell’ospitalità, portando all’emersione di numerose strutture soprattutto nelle aree rurali che circondano la città.

La lotta alle attività irregolari punta a garantire maggiore trasparenza nel settore turistico e condizioni di concorrenza corrette per gli operatori autorizzati.

Il sindaco Ruggiano ha inoltre annunciato che le verifiche della Polizia Locale proseguiranno anche nelle prossime settimane e potranno portare all’applicazione delle sanzioni previste o, nei casi più gravi, alla chiusura delle attività non conformi.

Todi punta a un turismo sempre più stabile

I dati del primo semestre 2026 confermano quindi un andamento favorevole per il turismo tuderte. L’aumento delle presenze, superiore alla crescita degli arrivi, indica una maggiore capacità della città di trattenere i visitatori più a lungo.

La sfida per i prossimi mesi sarà consolidare questo risultato attraverso eventi, promozione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo di Todi tra le principali destinazioni culturali dell’Umbria.

Redazione

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