È stato presentato mercoledì a Palazzo Donini a Perugia il nuovo Bando di concorso Adisu Umbria per borse di studio e servizi per il diritto allo studio universitario dell’anno accademico 2026/2027. L’iniziativa è stata illustrata dall’assessore regionale all’Istruzione e al Diritto allo Studio Fabio Barcaioli, dall’amministratore unico di Adisu Umbria Giacomo Leonelli e dal garante dello Studente Gianluca Cucina. Il bando introduce nuove misure per sostenere gli universitari, con più alloggi disponibili, aggiornamento delle soglie economiche e ampliamento delle agevolazioni.
Tra le principali novità previste figura l’aumento dell’offerta abitativa destinata agli studenti universitari. Dal 1° ottobre 2026 saranno disponibili 200 posti letto aggiuntivi, che porteranno la dotazione complessiva delle residenze Adisu Umbria da 1.262 a 1.462 posti.
Il provvedimento aggiorna inoltre i requisiti economici per accedere alle borse di studio e agli altri servizi collegati al diritto allo studio. Il nuovo limite massimo per il valore Isee viene fissato a 28.339,88 euro, mentre il valore Ispe massimo sarà pari a 61.608,48 euro.
Un’altra modifica riguarda il servizio mensa a tariffa agevolata. Per usufruire dell’agevolazione non sarà più necessario rispettare il precedente requisito legato al merito: la tariffa sarà determinata sulla base della condizione economica dello studente e dell’iscrizione universitaria.
Tra le innovazioni del bando rientra anche l’introduzione dell’identità alias, che potrà essere richiesta dagli studenti per accedere ai servizi offerti da Adisu Umbria, in linea con le nuove modalità di tutela e inclusione all’interno della comunità universitaria.
«Il diritto allo studio deve garantire a ogni studentessa e a ogni studente la possibilità di frequentare l’università e di costruire il proprio percorso formativo, senza che le condizioni economiche costituiscano un ostacolo», ha dichiarato l’assessore regionale Fabio Barcaioli.
Secondo l’assessore, l’incremento dei posti letto rappresenta una risposta a una delle esigenze più rilevanti per chi sceglie di studiare in Umbria. «L’aumento di 200 posti letto, che porta la disponibilità complessiva da 1.262 a 1.462, va nella direzione di rispondere a una delle necessità più avvertite da chi sceglie di studiare in Umbria», ha aggiunto Barcaioli.
Nel nuovo bando viene inoltre ampliato il numero degli studenti che potranno accedere alle misure previste per i fuori sede. I residenti nei comuni di Bevagna, Cannara, Fratta Todina, Piegaro e Todi saranno infatti classificati come studenti fuori sede, con la possibilità di usufruire dei servizi e delle agevolazioni riservate a questa categoria.
Anche l’amministratore unico di Adisu Umbria Giacomo Leonelli ha sottolineato il valore delle modifiche introdotte. «Questo bando rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento del diritto allo studio in Umbria e nella costruzione di un sistema di servizi sempre più vicino ai bisogni reali degli studenti e delle studentesse», ha spiegato.
Leonelli ha evidenziato il ruolo del confronto con i rappresentanti degli studenti nella definizione delle nuove misure. «Il suo miglioramento passa anche attraverso l’accoglimento di numerose indicazioni avanzate dai rappresentanti degli studenti, con i quali abbiamo costruito un confronto sempre più costruttivo e continuo».
L’ampliamento degli alloggi è stato possibile anche grazie alle convenzioni con soggetti privati, che secondo Adisu consentiranno di aumentare la disponibilità abitativa con una riduzione della spesa complessiva rispetto al 2024.
Sul fronte della rappresentanza studentesca, il garante dello Studente Gianluca Cucina ha espresso apprezzamento per le modifiche inserite nel bando. «Come rappresentanti della comunità studentesca possiamo ritenerci soddisfatti delle modifiche introdotte con il bando 2026/2027», ha dichiarato.
Tra gli interventi evidenziati dal garante ci sono l’aumento della quota monetaria delle borse, l’adeguamento delle soglie Isee e Ispe ai nuovi limiti stabiliti dal Mur, la riclassificazione di alcuni comuni da “pendolare” a “fuorisede” e il rafforzamento dei servizi abitativi.
Novità anche per l’assegnazione degli alloggi, con l’introduzione di una procedura completamente digitalizzata per l’accettazione del posto letto e la possibilità di richiedere una proroga per gli studenti che non riescano a raggiungere rapidamente le residenze Adisu.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata entro le ore 12 del 2 settembre 2026. Gli studenti che richiederanno un posto letto come nuova assegnazione dovranno inoltre confermare il proprio interesse all’alloggio tramite l’Area Studenti dal 24 al 28 settembre 2026.
Il bando completo e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i canali istituzionali di Adisu Umbria.
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