A Corciano, nella sede di San Mariano, è stato presentato il nuovo concorso letterario nazionale “Un autentico capolavoro”, iniziativa promossa dall’associazione “Uno in Più Sindrome Down Corciano ETS” con l’obiettivo di utilizzare la scrittura come strumento di inclusione sociale, partecipazione e valorizzazione delle differenze.
Il progetto invita bambini, ragazzi e adulti a raccontare, attraverso un elaborato inedito, il tema scelto per la prima edizione: “La felicità fa la differenza”. Un titolo che diventa filo conduttore di un percorso narrativo aperto a più generazioni e pensato per stimolare riflessioni personali e collettive sul significato della felicità e sul valore della diversità.
Il concorso è articolato in quattro categorie: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado e adulti. Ogni sezione prevede una traccia narrativa specifica, con l’obiettivo di adattare il linguaggio e i contenuti alle diverse fasce d’età, mantenendo al centro il tema dell’inclusione e della partecipazione attiva.
Le opere selezionate e vincitrici avranno una duplice destinazione: da un lato contribuiranno alla realizzazione del calendario ufficiale 2028 dell’associazione, accompagnando così i dodici mesi dell’anno, dall’altro saranno raccolte in un volume dedicato, pensato per dare continuità e visibilità ai racconti anche oltre la durata del concorso. Gli elaborati potranno essere presentati entro il 31 gennaio 2027, secondo le modalità previste dal regolamento.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato come l’iniziativa rappresenti un’evoluzione del percorso dell’associazione, che da anni opera sul territorio per promuovere inclusione e sensibilizzazione. Il consigliere regionale Cristian Betti ha evidenziato come la realtà associativa si distingua per la capacità di essere uno spazio dinamico, fatto di relazioni e crescita continua, in grado di generare nuove progettualità culturali e sociali.
La presidente dell’associazione, Silvia Boccolacci, ha spiegato il significato dell’iniziativa, sottolineando come dopo 18 anni di attività si sia scelto di aprire per la prima volta il calendario a un concorso letterario nazionale. L’obiettivo è quello di coinvolgere direttamente la società civile, dalle scuole agli adulti, per raccogliere racconti e visioni personali sulla felicità.
Secondo l’associazione, il tema scelto rappresenta un invito a riflettere sul valore delle differenze, considerate non come un limite ma come una risorsa e una ricchezza sociale. Attraverso la scrittura, il concorso punta quindi a costruire un dialogo tra esperienze diverse, favorendo una maggiore consapevolezza culturale e inclusiva.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attività culturali e sociali che mirano a rafforzare il legame tra comunità, scuola e territorio, utilizzando il linguaggio della narrazione come strumento di partecipazione e crescita collettiva.
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