A Perugia prende forma la struttura territoriale di Futuro Nazionale, il nuovo partito legato al generale Roberto Vannacci, con la nomina di Errico Biagioli, 42 anni, primo referente perugino della formazione politica. La notizia arriva nell’ambito del rafforzamento organizzativo del movimento in Umbria, indicato dai sondaggi in crescita a livello nazionale.
Biagioli, nato a Perugia nel 1984, è laureato in Economia e marketing del turismo e da circa dieci anni lavora come informatore farmaceutico nell’area del capoluogo umbro e del Lago Trasimeno. Accanto all’attività professionale, è attivo nel sociale attraverso progetti dedicati alle persone con disabilità, anche nell’ambito del Rotary Club “Fortebraccio” di Perugia, dove ricopre il ruolo di prefetto e delegato per l’organizzazione dei Campus Rotary.
Nel suo percorso politico Biagioli vanta una lunga esperienza iniziata in giovane età. “Appassionato di politica fin dall’adolescenza”, nel 2004 è stato eletto presidente degli studenti delle scuole superiori di Perugia. L’anno successivo ha assunto l’incarico di coordinatore provinciale di Azione studentesca, mentre nel 2009 è stato nominato dirigente nazionale del movimento giovanile del Popolo della Libertà con delega a scuola e università per l’Umbria. Nel 2012 è risultato il più votato nel coordinamento provinciale del Pdl durante il congresso di Perugia.
Nel 2010 ha inoltre ricoperto il ruolo di commissario dell’ente regionale per le borse di studio, proseguendo il proprio impegno nell’ambito delle politiche giovanili e universitarie. Con la nuova adesione a Futuro Nazionale, Biagioli ha spiegato: “Ho aderito perché mi piace la figura del generale Vannacci, che stimo per la sua preparazione culturale”. Ha inoltre indicato tra gli obiettivi del partito quello di “riportare a votare i 90 mila umbri delusi dal centrodestra e recuperare consenso tra chi non si riconosce più nell’attuale quadro politico regionale”.
Nel suo intervento ha anche criticato il ruolo della burocrazia, sostenendo la necessità del “primato della politica sui tecnicismi amministrativi” e richiamando l’attenzione su temi come sanità e gestione dei servizi pubblici.

Accanto alla nomina perugina, Futuro Nazionale ha ufficializzato anche il referente regionale dell’Umbria: si tratta di Augusto Rossi, 72 anni, già impegnato nel settore agricolo e florovivaistico e attivo nel volontariato con la Croce Rossa Italiana. Laureato in Agraria all’Università di Perugia, Rossi ha ricoperto diversi incarichi nel mondo produttivo, tra cui la presidenza della cooperativa florovivaistica umbra e ruoli in organismi nazionali del comparto.
Rossi è stato anche tra i promotori del movimento “Il mondo al contrario” in Umbria e tra i fondatori dei primi comitati locali legati a Futuro Nazionale. Tra le priorità indicate dal nuovo referente regionale figurano la sicurezza urbana e la gestione del patrimonio di edilizia pubblica. “La sicurezza è la base di ogni convivenza civile”, ha dichiarato, aggiungendo l’intenzione di intervenire anche sul tema delle case popolari, considerate una delle principali criticità amministrative.
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