Un nuovo assetto per la gestione della Tari nei comuni del Subambito n. 2 dell’Umbria serviti da Gesenu è entrato in vigore con la nascita di Gesenu Entrate S.r.l., società interamente controllata da Gesenu S.p.A. e specializzata in accertamento e riscossione della tassa sui rifiuti.
L’operazione è già stata recepita dai Comuni di Bettona, Cannara, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Todi e Torgiano e mira a conferire piena autonomia operativa alla Business Unit Tari, rafforzando la gestione del tributo secondo standard di qualità, trasparenza ed efficienza definiti da Arera. Il passaggio risulta strategico anche in vista della scadenza del regime transitorio fissata al 31 dicembre 2027, che consente oggi l’affidamento diretto della Tari al gestore del ciclo integrato dei rifiuti.
L’intera attività di accertamento e riscossione è stata trasferita alla nuova società tramite il conferimento di un ramo d’azienda, comprensivo del personale specializzato — 33 dipendenti dell’ex ufficio Tari di Gesenu — e delle dotazioni tecniche e dei sistemi informativi utilizzati per la gestione del servizio. Il subentro è operativo dal 1° aprile 2026, realizzato nell’ambito della riorganizzazione interna del Raggruppamento temporaneo di imprese di cui fa parte la concessionaria Gest S.r.l., dopo il nulla osta di Auri. Contestualmente, Gesenu Entrate ha avviato la procedura per l’iscrizione all’Albo dei soggetti abilitati alla riscossione, strumento che le permetterà di accedere a nuove opportunità di mercato, sfruttando competenze e tecnologie già sviluppate dal gruppo.
La nuova società garantirà la piena continuità operativa, assicurando la prosecuzione di tutti i procedimenti Tari già in corso. Nei prossimi giorni i contribuenti dei comuni interessati riceveranno gli avvisi di pagamento dell’acconto Tari 2026, che per la prima volta conterranno anche il bonus sociale rifiuti: una misura che riconosce una riduzione pari al 25% della Tari 2025 per le utenze domestiche in condizioni economiche e sociali disagiate, secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.