Spello si prepara alla magia delle Infiorate 2026

Attese oltre 50mila persone per uno degli eventi simbolo dell’Umbria. Appuntamento fissato per il weekend del 6 e 7 giugno

Spello si prepara ad accogliere l’edizione 2026 delle artistiche Infiorate del Corpus Domini, in programma il 6 e 7 giugno. L’evento, tra i più importanti richiami turistici e culturali della regione, trasformerà ancora una volta il borgo umbro in un museo a cielo aperto fatto di tappeti floreali, fede e tradizione.

La manifestazione è stata presentata a Palazzo Donini, a Perugia, alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del sindaco di Spello Moreno Landrini e dei rappresentanti dell’associazione “Le Infiorate di Spello”.

Oltre 50mila visitatori attesi

Le Infiorate richiamano ogni anno circa 50mila persone tra la Notte dei Fiori e la processione del Corpus Domini, con un pubblico sempre più internazionale proveniente da Europa, Asia e Stati Uniti.

Quest’anno saranno circa 2mila gli spellani coinvolti nella realizzazione delle opere floreali, tra cui oltre 500 bambini e ragazzi under 14, a conferma del forte valore comunitario e intergenerazionale della manifestazione.

Proietti: “Spello ambasciatrice dell’Umbria nel mondo”

“La Notte dei Fiori offrirà un’esperienza unica e coinvolgente per tutti”, ha dichiarato la presidente della Regione Stefania Proietti. “Parteciperò anch’io, anche da videomaker, per promuovere l’Infiorata nel mondo. C’è tutto: arte, passione, giovani e anziani che lavorano insieme e un’intera città che è diventata simbolo dell’Umbria”.

Una tradizione costruita da centinaia di volontari

Dietro i tappeti floreali c’è un lavoro che dura mesi. A sottolinearlo è stato il presidente dell’associazione delle Infiorate, Giuliano Torti: “Quello che i visitatori vedono in una notte è il risultato di un impegno collettivo fatto di raccolta, essiccazione, catalogazione dei fiori, progettazione dei bozzetti e organizzazione”.

Eventi, concerti e street food nella Notte dei Fiori

Accanto alle infiorate, il programma 2026 propone numerosi eventi collaterali lungo le vie del borgo:

  • mostre fotografiche e di bozzetti storici
  • street food regionale anche a tema floreale
  • laboratori e corso di cucina con fiori edibili
  • spettacoli itineranti e attività per famiglie
  • area bimbi con gonfiabili gratuiti
  • concerti e dj set con artisti umbri
  • iniziative “Turisti infioratori” per partecipare alla creazione delle opere

Torna anche il tradizionale annullo filatelico dedicato alle Infiorate.

Il cuore spirituale della festa

La conclusione della manifestazione sarà affidata alla tradizionale processione del Corpus Domini, che attraverserà i tappeti floreali realizzati durante la notte. Un momento che, come ricordato dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore, rappresenta il cuore spirituale dell’evento e rinnova il messaggio di comunità e fraternità legato alla tradizione francescana di Spello.

Redazione

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