Nel 2025 in Umbria sono stati giocati 289 milioni di euro, collocando la regione al sedicesimo posto nazionale per spesa effettiva. Secondo l’Indice Regionale del Gioco (IRG) 2026, realizzato da Casinos.com, l’Umbria ottiene 34,18 punti su 100 a livello complessivo, con un interesse digitale particolarmente alto per le scommesse sportive, piazzandosi al sesto posto in Italia, davanti a regioni più popolose come Lombardia e Toscana.
L’Umbria al top per le scommesse sportive
Analizzando le ricerche digitali, l’Umbria registra 56 punti su 100 sulla query “sala scommesse”, subito dietro Lazio (100), Campania (73), Basilicata (69), Calabria (69) e Piemonte (60). Questo posizionamento evidenzia un forte interesse locale per il betting sportivo, superiore a quello di regioni economicamente più grandi come Abruzzo (52), Toscana (49), Lombardia (43) ed Emilia-Romagna (43).
Altri canali di gioco
Diverso il panorama per sala slot e casino online: sull’indicatore “sala slot” l’Umbria totalizza 52 punti, sotto la media nazionale, mentre per “casino online” raggiunge 49 punti, in linea con la fascia media del paese. Ciò indica come la regione sia maggiormente orientata verso le scommesse sportive rispetto agli altri canali del gioco.
Contributo al gioco nazionale
Con 289 milioni di euro giocati, l’Umbria supera regioni come Trentino-Alto Adige (258 milioni), Basilicata (181 milioni) e Molise (120 milioni), pur mantenendo una dimensione demografica medio-piccola. A livello nazionale, gli italiani hanno giocato 165 miliardi di euro, generando entrate erariali per 11,4 miliardi.
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