La Regione Umbria accelera sulla trasformazione digitale del turismo con una strategia integrata presentata a Perugia dall’assessore Simona Meloni insieme a Sviluppumbria. Il piano introduce nuovi strumenti per migliorare l’esperienza dei viaggiatori, rafforzare l’attrattività del territorio e analizzare i flussi turistici in modo più avanzato. Tra le novità principali il restyling di Umbriatourism, nuovi portali tematici e il lancio di Umbra, piattaforma proprietaria per la gestione dei dati.
Nuovo Umbriatourism e crescita dei flussi
Il cuore del progetto è il rinnovamento del portale ufficiale umbriatourism.it, ripensato per offrire una navigazione più intuitiva e orientata all’esperienza. Il sito accompagna il visitatore dalla fase di ispirazione alla pianificazione del viaggio, valorizzando temi strategici come Umbria nascosta, enogastronomia, sport e cammini.
Nel 2025 il portale ha superato 2 milioni di utenti, con oltre il 40% di visitatori stranieri, mentre nei primi mesi del 2026 si registra una crescita significativa dei flussi, con arrivi in aumento del 24% e presenze del 17,8%. Sulla piattaforma sono presenti più di 2.300 operatori turistici, tra strutture ricettive, ristoranti, cantine e servizi.
Turismo slow al centro della strategia
Una parte rilevante del progetto è dedicata al turismo lento, in particolare a cicloturismo e cammini, settori in forte espansione. Il portale Bike in Umbria, già lanciato nei mesi scorsi, mostra una forte vocazione internazionale, con circa il 55% di utenti stranieri, soprattutto da Stati Uniti e Germania.
A questo si aggiunge il nuovo spazio digitale Cammini d’Umbria, che raccoglie itinerari, tappe, servizi e informazioni tecniche in un unico ambiente, permettendo al turista di organizzare l’intero percorso in modo autonomo.
Strumenti digitali per l’accoglienza
L’ecosistema digitale si arricchisce con strumenti pensati per accompagnare il turista durante il soggiorno. Tra questi i calendari degli eventi, le mappe interattive Gpx e i QR code utilizzabili dalle strutture ricettive per fornire informazioni personalizzate e multilingue.
Questi strumenti permettono di collegare direttamente itinerari, servizi e punti di interesse, migliorando l’esperienza sul territorio.
Umbra, la piattaforma dei dati
Elemento centrale della strategia è Umbra, piattaforma proprietaria che analizza i dati generati dal sistema turistico regionale, dalle presenze fisiche alle interazioni digitali. Lo strumento consente alla Regione di monitorare i flussi, comprendere il profilo dei visitatori e orientare le politiche turistiche.
I primi dati evidenziano differenze nei comportamenti dei mercati: i turisti francesi si concentrano tra primavera ed estate con soggiorni brevi, mentre quelli statunitensi mostrano una maggiore propensione alla destagionalizzazione, con viaggi in primavera e autunno e una spesa più elevata.
Obiettivo destagionalizzazione e sviluppo
Secondo l’assessore Meloni, la digitalizzazione rappresenta un elemento strategico per intercettare la domanda turistica e adattare l’offerta. “Non basta una vetrina digitale, serve un facilitatore intelligente per la promo-commercializzazione”, ha dichiarato.
L’obiettivo è costruire un sistema capace di distribuire i flussi durante tutto l’anno, valorizzando le eccellenze regionali in ogni stagione e rendendo il turismo umbro sempre più sostenibile e competitivo.
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