Norcia, avviato il dialogo tra Comune e sindacati su bilancio 2026 e tutele sociali

Primo incontro tra amministrazione, Cgil e Cisl su sanità, scuola, lavoro, fragilità sociali e opportunità legate alla Zes: «Confronto costante per il territorio»

A Norcia è stato avviato un dialogo definito costruttivo tra l’amministrazione comunale e le sigle sindacali Cgil e Cisl, sia confederali sia dei pensionati, in vista della contrattazione sociale territoriale. Il primo confronto, di carattere preliminare, ha permesso di portare sul tavolo un ampio ventaglio di temi che riguardano il bilancio di previsione 2026, la sanità, la non autosufficienza, la scuola, il potere d’acquisto delle pensioni, le politiche energetiche e del lavoro, oltre alle questioni legate alla tutela delle fasce sociali più fragili.

Tra gli argomenti condivisi, particolare attenzione è stata dedicata al fatto che il Comune di Norcia rientri tra i beneficiari della Zes, condizione che potrebbe rappresentare un elemento determinante per lo sviluppo economico del territorio e per le prospettive occupazionali. Durante l’incontro è stato sottolineato come tale opportunità possa generare ricadute positive e debba quindi essere valorizzata in una visione complessiva di crescita e coesione sociale.

Per l’amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Antonio Duca e l’assessore alle Politiche sociali Sabrina Palazzeschi, mentre per le organizzazioni sindacali hanno partecipato Ivano Fumanti della Spi-Cgil Perugia, Bruno Mancinelli, responsabile territoriale Cisl Foligno-Spoleto, Sante Fraccalvieri, segretario Fnp-Cisl Foligno, e Luigi Trincia della Fnp-Cisl, rappresentante di zona.

«Siamo soddisfatti di questo primo incontro – ha dichiarato il vicesindaco Duca – e vorremmo renderlo periodico per approfondire i singoli temi. L’attenzione è rivolta anche alla zona sociale di cui Norcia è capofila, che si intreccia con le esigenze delle aree interne, coinvolgendo ben 14 comuni. In questo contesto, un confronto costante è quanto mai necessario».

Accanto a lui, l’assessore Palazzeschi ha evidenziato il peso del contesto nursino, segnato da anni complessi: «Da parte nostra c’è tutta la volontà di porre attenzione ai temi fondamentali con progetti già avviati e altri in fase di sviluppo. Dopo il periodo post-sisma, la fragilità non è soltanto economica ma anche psicologica. Per questo è indispensabile mantenere alta l’attenzione sulle categorie più vulnerabili».

Il confronto, definito costruttivo da entrambe le parti, si è chiuso con la decisione di programmare a breve un nuovo appuntamento per proseguire le interlocuzioni e affrontare in modo più puntuale i temi aperti

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Il confronto tra la presidente Proietti e la presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata...
Il Pd umbro sostiene la necessità di modificare la Zes per includere tutti i territori...
Il segretario regionale della Lega e i consiglieri regionali criticano la presidente Proietti per le...

Altre notizie