Si è concluso con un’assoluzione piena per tutti gli imputati il lungo procedimento penale che ha coinvolto dirigenti e dipendenti della Gesenu, la società che si occupa della gestione dei rifiuti nel territorio perugino. Il Tribunale di Perugia ha pronunciato la sentenza definitiva, ponendo fine a un’indagine avviata oltre dieci anni fa e relativa a presunte irregolarità nella gestione dello smaltimento dei rifiuti da parte della Gest, società affidataria del servizio in 24 Comuni dell’Ambito Territoriale Integrato 2 (ATI 2).
Tra gli assolti figura anche l’ingegner Giuseppe Sassaroli, ex direttore operativo di Gesenu, che è stato completamente scagionato non solo per le contestazioni relative al suo ruolo nell’azienda perugina, ma anche per quelle connesse all’incarico ricoperto nella società Trasimeno Servizi Ambientali.
Le accuse rivolte agli imputati nel corso del procedimento spaziavano dall’associazione per delinquere al traffico illecito di rifiuti, fino a inquinamento e disastro ambientale colposo. Tutti reati gravi, per i quali la Procura aveva aperto un’indagine complessa, con accertamenti tecnici e ambientali estesi nel territorio e in diversi impianti di trattamento.
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