Perugia celebra il 4 novembre tra omaggio ai caduti e incontro con gli studenti

Due cerimonie per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate: la deposizione delle corone d’alloro all’Ara Pacis e la consegna del tricolore alla scuola primaria Giovanni Cena, con la partecipazione delle autorità civili e militari.

Perugia ha celebrato oggi, 4 novembre, la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate con due appuntamenti dedicati alla memoria dei caduti, al valore delle istituzioni e al significato della bandiera italiana. Le commemorazioni si sono svolte all’Ara Pacis di via Masi e alla scuola primaria Giovanni Cena di via Dalmazio Birago, alla presenza delle autorità civili e militari dell’Umbria. Le iniziative hanno unito il tradizionale omaggio a quanti hanno perso la vita durante le guerre a un momento di incontro con gli alunni, coinvolti in attività dedicate alla Costituzione, alla pace e all’unità nazionale.

La giornata ha avuto inizio alle 11.30 presso il monumento ai caduti di tutte le guerre, dove si è svolta la cerimonia istituzionale con la deposizione delle corone d’alloro. Successivamente, le celebrazioni sono proseguite nell’istituto scolastico, dove i bambini hanno accolto i rappresentanti delle istituzioni con canti, bandierine e lavori realizzati in classe.

All’Ara Pacis l’omaggio ai caduti di tutte le guerre

La commemorazione in via Masi ha riunito i principali rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Tra i presenti la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori, il prefetto Paolo Canaparo, il questore Dario Sallustio e il comandante del Comando militare esercito Umbria, colonnello Stefano Silvestrini.

Hanno partecipato anche il comandante della Legione Carabinieri Umbria, generale Luca Corbellotti, il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi e la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi. Per l’amministrazione comunale erano presenti inoltre il vicesindaco Marco Pierini, l’assessore Fabrizio Croce e i consiglieri Antonio Donato e Paolo Befani.

Accanto alle autorità si sono schierate le rappresentanze delle Forze armate, delle Forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma, insieme a studenti e insegnanti del liceo Pieralli.

La cerimonia si è aperta con l’ingresso dei gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia, seguito dagli onori resi al prefetto dal picchetto interforze. Dopo l’alzabandiera, accompagnato dall’Inno d’Italia, la sindaca Ferdinandi, il prefetto Canaparo e il generale Corbellotti hanno reso omaggio ai caduti di tutte le guerre.

Uno spazio della commemorazione è stato riservato ai messaggi delle massime autorità dello Stato. Il prefetto ha dato lettura di quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il generale Corbellotti ha letto il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto. Al colonnello Silvestrini è stata affidata la lettura del testo del capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano.

La cerimonia si è chiusa con la preghiera per la Patria, gli onori al prefetto e l’uscita dei gonfaloni.

Alla scuola Giovanni Cena il tricolore consegnato agli alunni

Il secondo momento della giornata ha coinvolto la scuola primaria Giovanni Cena dell’Istituto Comprensivo Perugia 4, dove le autorità hanno consegnato ufficialmente la bandiera nazionale.

Nella palestra dell’istituto, bambini e insegnanti hanno preparato un’accoglienza dedicata ai colori italiani. Gli alunni hanno indossato maglie e felpe bianche, rosse e verdi, disponendosi in modo da formare insieme un grande tricolore.

La sala è stata decorata con bandierine e cartelloni realizzati durante le attività scolastiche. Tra questi, un elaborato composto dalle impronte colorate delle mani degli alunni delle classi prime, accompagnate dai pensieri dei bambini di quinta sull’unità nazionale e sul ruolo delle Forze armate. Al centro del lavoro è stata raffigurata una colomba, simbolo della pace.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Marco Pierini, il prefetto Paolo Canaparo, il generale Luca Corbellotti, la comandante della Compagnia dei Carabinieri di Perugia Roberta Cozzolino e il dirigente scolastico Pierpaolo Pellegrino, insieme alle rappresentanze di Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito e Associazione nazionale Carabinieri.

Dopo il saluto del dirigente scolastico, il prefetto Canaparo si è rivolto agli studenti spiegando il significato della ricorrenza e il lavoro svolto quotidianamente da chi opera per la sicurezza dei cittadini, in Italia e all’estero.

Ai bambini ha rivolto anche un invito: “Quando incontrate per le strade i membri delle forze dell’ordine, salutateli: ne saranno felici e certamente ricambieranno il saluto”.

La Costituzione spiegata ai bambini: il valore della pace e della bandiera

Durante l’incontro, il vicesindaco Marco Pierini ha richiamato l’attenzione degli alunni sul significato del tricolore e sui principi che regolano la convivenza civile.

Partendo dalla bandiera italiana, Pierini ha parlato della Costituzione come riferimento comune per tutti i cittadini, soffermandosi in particolare su due articoli.

L’articolo 11, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, e l’articolo 12, che riconosce il tricolore verde, bianco e rosso come bandiera della Repubblica italiana.

Il vicesindaco ha collegato questi principi alla ricorrenza del 4 novembre, ringraziando gli alunni e il personale scolastico per l’accoglienza e ricordando il lavoro quotidiano svolto dalle Forze armate.

“Oggi in questa giornata speciale vogliamo rivolgere il nostro più sentito ringraziamento a tutti i componenti delle forze armate per ciò che svolgono giornalmente con impegno e dedizione per garantire la pace e proteggerci”.

Anche il generale Luca Corbellotti ha scelto di rivolgersi direttamente ai bambini, spiegando che il compito delle donne e degli uomini in uniforme è tutelare la libertà dei cittadini e consentire a tutti di esercitare i diritti riconosciuti dalla Costituzione.

“Quando incontrate un uomo o una donna in divisa, pertanto, vi troverete di fronte sempre un amico”, ha affermato il comandante della Legione Carabinieri Umbria.

L’incontro è proseguito con le esibizioni musicali degli alunni. I bambini più piccoli hanno presentato alcuni canti preparati per la ricorrenza, mentre quelli delle classi più grandi hanno eseguito l’Inno d’Italia.

A completare la cerimonia è stata la consegna ufficiale della bandiera tricolore alla scuola Giovanni Cena, al termine dell’iniziativa dedicata al 4 novembre e ai valori costituzionali.

 

Redazione

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