Il servizio DigiPass continuerà a essere operativo a Perugia anche nel biennio 2027-2028, grazie a un finanziamento della Regione Umbria di 117.560 euro all’anno, per un totale di 235.120 euro destinati al Comune, capofila della Zona sociale 2. Le risorse permetteranno di dare continuità agli sportelli di facilitazione digitale, che assistono i cittadini nell’utilizzo delle tecnologie e nell’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione. Il finanziamento è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il vicepresidente della Regione e assessore all’Agenda digitale Tommaso Bori, l’assessore comunale allo Sviluppo economico e all’Innovazione digitale Andrea Stafisso e il dirigente dell’Area Governo del territorio e transizione al digitale Gabriele De Micheli.
La decisione della Regione consente di programmare le attività anche dopo la conclusione della fase sostenuta dai fondi del PNRR. Per l’intera rete umbra dei DigiPass sono stati stanziati 1,2 milioni di euro per il biennio 2027-2028, con l’obiettivo di mantenere i servizi di assistenza digitale sul territorio regionale.
Cinque sportelli Digipass a Perugia e un presidio mobile
La rete comunale comprende attualmente cinque punti DigiPass distribuiti in diverse zone di Perugia, ai quali si aggiungono due presidi nei Comuni della Zona sociale 2 e un servizio itinerante.
Nel capoluogo gli sportelli sono presenti a San Giovanni, Ponte Felcino, Palazzo Grossi, San Sisto e al Post di piazza del Melo, anche attraverso la collaborazione con gli Uffici relazioni con il pubblico.
La rete territoriale comprende inoltre i punti di Corciano-Ellera e Torgiano, mentre il DigiPass mobile permette di organizzare attività di assistenza e formazione anche in altre località, raggiungendo le persone che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo dei servizi digitali.
L’amministrazione comunale intende mantenere operativi gli sportelli durante tutto l’anno, con la possibilità di superare le 12 ore settimanali di apertura previste e ampliare progressivamente le attività offerte.
Oltre all’assistenza individuale, il programma potrà comprendere corsi, incontri informativi e iniziative rivolte ad associazioni, gruppi di cittadini e luoghi di aggregazione. Una parte delle attività potrà quindi svolgersi anche al di fuori delle sedi tradizionali, sfruttando il servizio mobile per raggiungere diverse fasce della popolazione.
Stafisso: «Non basta rendere disponibili i servizi online»
Per il Comune di Perugia, la conferma del finanziamento regionale rappresenta la possibilità di proseguire un’attività già avviata negli anni precedenti, affiancando alle risorse disponibili un ulteriore impegno dell’amministrazione.
L’assessore Andrea Stafisso ha sottolineato soprattutto la necessità di accompagnare i cittadini nell’utilizzo concreto degli strumenti digitali, evitando che la progressiva diffusione dei servizi online diventi un ostacolo per chi dispone di minori competenze tecnologiche.
«Il Comune di Perugia crede fortemente nel DigiPass e nel valore di questo servizio per la cittadinanza. L’esperienza maturata negli ultimi anni ha dimostrato quanto sia importante affiancare le persone nella transizione digitale: non basta rendere disponibili i servizi online, occorre mettere i cittadini nelle condizioni di utilizzarli in autonomia, con il supporto e le competenze necessarie», ha dichiarato Stafisso.
L’intenzione dell’amministrazione è quella di garantire continuità al progetto, utilizzando il finanziamento regionale insieme alle risorse e alle attività messe a disposizione dal Comune.
«Per questo intendiamo proseguire l’attività anche nel 2027, integrando le risorse regionali con l’impegno del Comune, come già avvenuto nel 2026. La nostra priorità è mantenere una presenza capillare sul territorio, valorizzando la collaborazione con gli Uffici relazioni con il pubblico e continuando a offrire assistenza e formazione».
Identità digitale e pratiche online, quali servizi offrono i Digipass
Gli sportelli DigiPass sono rivolti a chi ha bisogno di assistenza per utilizzare gli strumenti digitali nella vita quotidiana, in particolare quando si tratta di interagire con gli uffici pubblici.
Tra le attività rientrano il supporto nell’utilizzo dell’identità digitale, l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione e l’assistenza nella compilazione delle procedure online. Gli operatori aiutano inoltre gli utenti ad acquisire le competenze necessarie per svolgere progressivamente queste operazioni in autonomia.
Il servizio non riguarda soltanto chi utilizza raramente computer e smartphone, ma anche i cittadini che incontrano difficoltà nell’affrontare procedure amministrative digitalizzate o nell’individuare gli strumenti più adatti alle proprie necessità.
Una parte delle attività sarà dedicata alla diffusione e alla conoscenza di App Umbria Facile, lo strumento regionale attraverso il quale accedere a informazioni e servizi digitali. Il Comune intende promuoverne l’utilizzo sia attraverso i propri canali di comunicazione sia mediante gli sportelli DigiPass.
L’assistenza individuale sarà affiancata da iniziative formative, con l’obiettivo di migliorare la familiarità dei cittadini con le tecnologie e ridurre le difficoltà di accesso ai servizi pubblici.
Finanziamenti regionali e nuove attività dopo il PNRR
La prosecuzione del progetto nel biennio 2027-2028 segna anche un cambiamento nella gestione delle attività, che potranno essere programmate senza alcuni dei vincoli legati alla precedente fase finanziata attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il Comune di Perugia intende utilizzare questa possibilità per valutare nuove modalità di assistenza e informazione, rafforzando il collegamento tra le iniziative comunali e quelle regionali presenti nella Zona sociale 2.
«Superata la fase legata ai vincoli del PNRR, potremo inoltre valutare modalità innovative per ampliare le opportunità di informazione e accompagnamento, mettendo in rete le iniziative comunali e regionali della Zona sociale 2», ha spiegato Stafisso, ringraziando la Regione Umbria per le risorse stanziate e per la continuità garantita al servizio.
Le eventuali nuove attività saranno definite nell’ambito della programmazione comunale, tenendo conto della distribuzione degli sportelli, della collaborazione con gli URP e delle necessità rilevate nei diversi territori.
Il finanziamento complessivo di 235.120 euro assegnato a Perugia per i due anni consentirà quindi di sostenere la rete di facilitazione digitale, mentre l’amministrazione valuterà le possibilità di estendere gli orari di apertura e sviluppare ulteriori percorsi di formazione per cittadini e associazioni.
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