Foligno si prepara ad ospitare la Festa de l’Unità regionale

Dal 16 al 20 settembre la manifestazione regionale del Partito democratico ospita dibattiti, musica e incontri

La Festa dell’Unità regionale del Partito democratico dell’Umbria 2026 si svolgerà a Foligno, presso gli impianti sportivi di Corvia, dal 16 al 20 settembre. L’iniziativa, dal titolo “Dal governo della regione all’alternativa nazionale”, vedrà cinque giornate di incontri, dibattiti politici, momenti conviviali e serate musicali, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali regionali e nazionali. Il segretario regionale del Pd, Damiano Bernardini, ha presentato l’appuntamento come un momento centrale del percorso politico del partito, collegandolo al Patto avanti umbro e al progetto di costruzione di un’alternativa nazionale.

A Foligno cinque giorni di incontri politici e culturali

La presentazione ufficiale della manifestazione si è tenuta nella sede regionale del Partito democratico, in via Enrico Fermi 1, alla presenza del segretario regionale Damiano Bernardini, del coordinatore della segreteria regionale Daniele Gallina, del responsabile regionale dell’organizzazione Stefano Gabrielli, del segretario del Pd di Foligno Simone Bellucci e del segretario dei Giovani democratici di Foligno Gianluca Menichelli.

Il Patto avanti umbro è un contributo determinante a quello che stiamo costruendo a livello nazionale e l’unità di intenti che è il giusto approccio al percorso nazionale che auspichiamo possa approdare in Parlamento”, ha dichiarato Bernardini illustrando il significato politico dell’iniziativa.

Secondo il segretario regionale, la festa rappresenta anche il risultato di una stagione di attività sul territorio, con appuntamenti organizzati in diverse realtà umbre. “La caratteristica di questa estate è che la festa regionale fa da corollario a iniziative sui territori. Festa tornata in tanti contesti e che rappresenta un segnale importante di un protagonismo e dinamismo che la comunità democratica vuole esercitare fino in fondo”, ha spiegato.

Il programma tra temi umbri, nazionali e internazionali

Il programma della Festa dell’Unità Pd Umbria 2026 affronterà argomenti legati alla politica regionale, nazionale e internazionale. Tra gli ospiti annunciati figurano il presidente del Partito democratico Stefano Bonaccini, l’ex segretario nazionale Nicola Zingaretti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e il sindaco di Cesena Enzo Lattuca.

Sono inoltre previsti gli interventi della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, degli assessori regionali, del capogruppo Pd in Assemblea legislativa Cristian Betti e della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi. Possibile anche la presenza della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein per un saluto alla manifestazione.

Il coordinatore della segreteria regionale Daniele Gallina ha illustrato il calendario degli appuntamenti, che spazieranno dalla politica internazionale alle infrastrutture, dal ruolo del Pd nella coalizione progressista fino alle esperienze amministrative locali.

Il calendario degli appuntamenti

La manifestazione prenderà il via mercoledì 16 settembre alle ore 18 con l’apertura affidata a Stefano Gabrielli, Igor Taruffi, responsabile nazionale organizzazione Pd, Damiano Bernardini, Cristina Ercolani, Simone Bellucci e Ludovica Gatti.

Alle 21 si parlerà di “Pace per un nuovo equilibrio internazionale”, con interventi dedicati agli scenari globali e al ruolo della politica.

Giovedì 17 settembre il programma sarà dedicato alle infrastrutture e alle grandi opere del territorio, con particolare attenzione allo Svincolo di Scopoli e alla Variante Sud. In serata spazio al tema “Il ruolo del Pd nella coalizione progressista” con la partecipazione di Bernardini, dell’assessora regionale Simona Meloni e di Stefano Bonaccini.

Venerdì 18 settembre saranno affrontati i temi del Patto per la Palestina, delle esperienze territoriali e della dimensione europea, con gli eurodeputati Nicola Zingaretti e Camilla Laureti.

Sabato 19 settembre sono previsti incontri dedicati alla cultura, agli spazi urbani, al rapporto tra istituzioni locali e regionali e al ruolo della Regione. In serata la presidente Stefania Proietti sarà intervistata dal direttore del Corriere dell’Umbria, Sergio Casagrande.

La giornata conclusiva di domenica 20 settembre sarà dedicata alla presentazione della Scuola di formazione del Pd Umbria, ai temi amministrativi di Foligno e al confronto sul cambiamento con il vicepresidente regionale Tommaso Bori, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

La scelta di Foligno e il ruolo del territorio

La scelta della sede di Foligno è stata indicata dal Pd regionale come un elemento significativo del percorso politico del partito. Bernardini ha sottolineato la fase di rinnovamento vissuta dal circolo locale, guidato da un segretario giovane e reduce da una competizione amministrativa conclusa con una differenza minima di voti.

Il segretario del Pd Foligno Simone Bellucci ha evidenziato come la collaborazione con il livello regionale abbia favorito un maggiore impegno sulle questioni locali, mentre Gianluca Menichelli ha richiamato l’attenzione sul coinvolgimento delle nuove generazioni.

Accanto ai dibattiti politici, la festa proporrà anche incontri con autori, spazi dedicati alle associazioni e momenti gastronomici, completando il programma della manifestazione regionale.

Redazione

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