È stata inaugurata nel Parco Santa Margherita di Perugia la nuova sede dell’Università per Stranieri di Perugia (Unistrapg), in un clima di festa e partecipazione.
A tagliare il nastro della palazzina è stato il rettore Valerio De Cesaris, che ha illustrato le nuove funzioni dell’immobile, conosciuto in passato prima come sede dell’ospedale psichiatrico e successivamente come padiglione di senologia.
La struttura, rimasta inutilizzata per oltre 15 anni, torna così a disposizione della comunità universitaria e della città, con spazi dedicati alla formazione, ai servizi e alla condivisione.
Un edificio restituito alla città
Durante la cerimonia il rettore De Cesaris ha sottolineato il valore del recupero dell’immobile e della sua nuova destinazione.
«Ha un grande valore avere restituito alla città un immobile inutilizzato da oltre 15 anni», ha dichiarato il rettore, evidenziando anche l’importanza dell’intitolazione della nuova palazzina a una studiosa che ha lasciato un’importante eredità culturale agli studenti.
La nuova sede ospiterà sale studio in autogestione, spazi dedicati ai dottorandi, una sala ristoro, gli uffici Erasmus e Orientamento, oltre a una nuova sala convegni aperta alle attività dell’ateneo e della città.
La nuova palazzina intitolata a Monia Andreani
La struttura è stata dedicata a Monia Andreani, studiosa ricordata per il suo impegno culturale e scientifico sui temi della cura, dell’accoglienza e dell’attenzione verso le fragilità.
La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha definito l’iniziativa un risultato importante per la città, sottolineando il valore di dedicare uno spazio pubblico a una figura femminile impegnata nella promozione dell’apertura e del superamento dei pregiudizi.
Secondo Ferdinandi, ogni nuovo spazio culturale rappresenta una crescita per Perugia e rafforza l’identità della città come luogo di conoscenza, relazione e rispetto.
Un investimento per la comunità universitaria
Alla cerimonia è intervenuta anche la presidente del collegio dei rappresentanti degli studenti Unistrapg, che ha ricordato come i valori portati avanti da Monia Andreani possano continuare a vivere attraverso la nuova sede.
La funzionaria dell’Ateneo Valentina Severoni ha invece ripercorso la figura della studiosa, ricordando il suo pensiero sulla fragilità come elemento di forza e testimonianza dell’umanità.
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Stafisso, il prefetto di Perugia Francesco Zito, il questore Dario Sallustio e numerosi esponenti delle forze dell’ordine.
Presente anche il rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli, a conferma del valore dell’iniziativa per l’intero sistema universitario cittadino.
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