All’Ombra del Castello 2026: cinema e Aree Interne tra Todi e Izzalini

La 17esima edizione della rassegna cinematografica sarà curata da Francesco Cordio e porta sullo schermo storie dai luoghi marginali e spopolati

Francesco Cordio

Torna ad Izzalini di Todi la rassegna cinematografica “All’Ombra del Castello”, giunta alla 17ª edizione, promossa dal Comitato di Izzalini con il patrocinio del Comune di Todi. La manifestazione conferma la formula delle quattro proiezioni serali nell’area estiva allestita nella piazza del castello, con ingresso gratuito e degustazioni di piatti tipici preparati dalle famiglie locali.

Il tema 2026: “Fuori mappa”

Per il 2026, la rassegna è curata dal regista Francesco Cordio, residente a Collelungo e fortemente legato al territorio. Il cartellone porta il titolo “Fuori mappa: film dai luoghi dove abitare è già una scelta”, dedicato alle Aree Interne, non più uno sfondo, ma una condizione economica, politica e affettiva che caratterizza chi vive in territori marginali.

Cordio spiega: “Quattro film, quattro geografie – Appennino, Alpi, Galizia, Sicilia – un’unica domanda: cosa rimane quando un luogo si svuota?”. La rassegna mira a dare voce alle comunità resistenti, intrecciando cinema e realtà sociale.

Il programma delle proiezioni

  1. 4 luglio – “Ritorno al tratturo”
    Documentario di Francesco Cordio sulle aree appenniniche, sui tratturi come sistemi di connessione perduti e sul paradosso dello spopolamento. Protagonista Elio Germano.
  2. 11 luglio – “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti
    Racconta la storia di una famiglia francese che si trasferisce in un villaggio occitano nelle Alpi cuneesi, mettendo in luce il conflitto tra locali e forestieri.
  3. 18 luglio – “As Bestas” di Rodrigo Sorogoyen
    Ambientato nella Galizia rurale, mostra la tensione e la violenza che emergono quando terra e comunità entrano in conflitto.
  4. 25 luglio – “Sciatunostro” di Leandro Picarella
    Ambientato a Linosa, segue l’ultima estate di due bambini prima di una partenza, con lo spopolamento e il tempo dell’isola come temi centrali.

Ogni serata sarà introdotta da Michele Bellucci, curando il filo narrativo della rassegna.

Un evento culturale e territoriale

La presidente del Comitato di Izzalini, Laurence Baiocco, sottolinea il salto di qualità della manifestazione, resa possibile grazie al sostegno del Comune di Todi e della Regione Umbria. Il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, evidenzia la vivacità culturale dei borghi e l’importanza del tema per le Aree Interne della Media Valle del Tevere e dell’Umbria Meridionale.

“All’Ombra del Castello” 2026 si conferma così una rassegna capace di unire cinema di qualità, riflessione sociale e valorizzazione del territorio, proponendo opere che raccontano luoghi marginali e comunità resistenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

nicchioni romani Todi festival
Undici giorni di spettacoli, incontri, musica e cultura hanno trasformato Todi in un grande palcoscenico...
La quarta edizione dell’evento coinvolgerà 16 realtà sportive con dimostrazioni, esibizioni e una nuova corsa...
Il Comune dà il via libera al giorno extra in centro storico: bancarelle, animazione e...

Altre notizie