PerugiAssisi, presentato il cantiere di pace: un ponte fra scuole e territori

A Perugia il progetto per trasformare la marcia in un cammino quotidiano di pace

È stato presentato il 7 aprile 2026 a Perugia, presso la sede della Provincia, il progetto “PerugiAssisi Cantiere di pace e sviluppo sostenibile”, promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura e sostenuto dalla Fondazione Perugia, con il coinvolgimento diretto della Provincia e dei Comuni di Perugia, Bastia Umbra e Assisi. L’iniziativa mira a costruire un percorso stabile e partecipato per la diffusione della cultura della pace, trasformando la storica Marcia PerugiAssisi in un’esperienza continuativa e radicata nel territorio.

Il progetto si propone come un vero e proprio laboratorio territoriale permanente, capace di unire istituzioni, scuole e cittadini in un percorso condiviso. Tra gli obiettivi principali figura la trasformazione del tradizionale tracciato della Marcia in un “Cammino di Pace”, percorribile quotidianamente a piedi, ispirato ai valori di San Francesco e Aldo Capitini, figure simbolo del pacifismo e del dialogo.

Nel corso della presentazione sono state illustrate le prime iniziative in programma, a partire dal coinvolgimento diretto delle scuole. Il 17 aprile prenderà il via il cantiere presso l’ITTS A. Volta, mentre il giorno successivo, il 18 aprile, è prevista la Marcia della Pace dei Bambini e dei Ragazzi, con partenza da Santa Maria degli Angeli e arrivo ad Assisi. Un appuntamento che punta a valorizzare il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una società più consapevole.

“La pace si costruisce dal basso – ha detto Massimiliano Presciutti, Presidente della Provincia di Perugia – ed è un cammino quotidiano. Oggi siamo qui ad illustrarvi una serie di iniziative che serviranno a sviluppare una cultura di pace. Venerdì 17 aprile cominceremo questo cantiere di pace all’ITTS A. Volta, il sabato 18 aprile insieme ai ragazzi faremo la Marcia della Pace dei Bambini e dei Ragazzi che partirà da Santa Maria degli Angeli per arrivare ad Assisi. Le nuove generazioni sono impegnate su questi temi e chiedono a gran voce che si torni a ragionare in termini diversi da quelli di queste ore”.

Nel dibattito è emersa con forza la volontà di superare la dimensione episodica della Marcia, rendendola parte integrante della vita quotidiana del territorio. “La Marcia non può più essere un evento isolato ma deve diventare patrimonio di tutti”, ha sottolineato il sindaco di Assisi Valter Stoppini, evidenziando la necessità di una partecipazione diffusa e continuativa.

Anche il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha richiamato il valore simbolico dell’iniziativa, definendola un bene immateriale di grande rilevanza, soprattutto per il coinvolgimento dei più giovani attraverso la Marcia dedicata a bambini e ragazzi.

Un ruolo centrale è affidato al mondo della scuola, come evidenziato dalla dirigente dell’ITTS Volta, che ha annunciato la partecipazione di circa 300 studenti al percorso educativo e simbolico lungo il cammino francescano. L’iniziativa si inserisce nel quadro della rete delle scuole della pace, con l’obiettivo di rendere questi valori parte della quotidianità.

“L’11 aprile l’ITTS Volta – ha detto la Dirigente dell’A. Volta Cruciani – si aprirà a questo cantiere di pace con 300 studenti che si metteranno in cammino sul cammino di Francesco. La sua vita è testimonianza che c’è sempre una possibilità di scegliere e di cambiare “io cambio” è il nuovo motto. La rete delle scuole della pace vuole portare la pace nella quotidianità”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre avanzata la proposta di candidare la Marcia Perugia Assisi a patrimonio UNESCO, come strumento per valorizzare ulteriormente il territorio e rafforzarne il significato culturale e civile. Una prospettiva che si inserisce in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni, come ricordato dalla consigliera comunale di Perugia con delega alla pace, Lucia Maddoli.

Tra le novità presentate anche il podcast “PerugiAssisi. La via per la pace”, articolato in dieci episodi, che raccoglie le testimonianze di attivisti e protagonisti del mondo pacifista, tra cui Alex Zanotelli, Francesca Albanese, Tomaso Montanari ed Erica Boschiero, insieme alle voci dei giovani partecipanti alle precedenti edizioni della Marcia.

Redazione

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