A Perugia dopo 11 anni torna la Festa de L’Unità

La manifestazione del Partito democratico si svolgerà dal 7 al 12 settembre al CVA di Case Nuove con dibattiti, ospiti nazionali e momenti dedicati alla partecipazione politica.

Dopo undici anni di assenza, torna a Perugia la Festa dell’Unità, appuntamento organizzato dal Partito democratico che si terrà dal 7 al 12 settembre al CVA di Case Nuove. La manifestazione è stata presentata alla Loggia dei Lanari e rappresenta un momento di rilancio della partecipazione politica e del confronto pubblico nella comunità democratica cittadina.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro il dialogo sui principali temi che riguardano Perugia, l’Umbria e gli scenari nazionali e internazionali, attraverso incontri dedicati a lavoro, diritti, sanità, ambiente, welfare, sviluppo sostenibile, cultura, trasporti, infrastrutture e sicurezza.

La nuova edizione della Festa dell’Unità si inserisce nel percorso di riorganizzazione del Partito democratico di Perugia, con l’intento di rafforzare il rapporto tra partito, cittadini e territorio. Il programma prevede infatti momenti di approfondimento politico, confronto con amministratori e una sessione dedicata alla costruzione dell’alleanza progressista.

Ad aprire la manifestazione sarà la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, mentre la giornata conclusiva vedrà la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Entrambe saranno chiamate a confrontarsi sulle prospettive della città e della regione nei prossimi dieci anni.

Tra gli ospiti attesi figurano anche diversi esponenti nazionali del centrosinistra, tra cui Nicola Zingaretti, Roberto Speranza, Alessandro Alfieri, Michele Fina, Matteo Ricci, Andrea Casu, Marina Sereni e Arturo Scotto, che prenderanno parte agli appuntamenti previsti durante i sei giorni della manifestazione.

A spiegare il significato del ritorno della Festa è stato Stefano Moretti, segretario comunale del Partito democratico di Perugia, che ha ricordato il lavoro svolto nell’ultimo anno dal nuovo gruppo dirigente. Secondo Moretti, la manifestazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato dopo il congresso e finalizzato a rafforzare la presenza del partito nella società.

Nel corso degli ultimi mesi, il PD cittadino ha promosso iniziative pubbliche e campagne politiche su diversi temi, tra cui Gaza e Palestina, diritto alla casa, violenza contro le donne, partecipazione e organizzazione dei circoli territoriali. La Festa dell’Unità viene quindi indicata come uno strumento per consolidare questo percorso e creare nuovi spazi di discussione collettiva.

Il ritorno dell’appuntamento assume anche un valore simbolico, considerando che l’ultima edizione perugina si era svolta nel settembre 2015. La nuova manifestazione punta a collegare le questioni locali con quelle nazionali e internazionali, offrendo un luogo di confronto aperto alla cittadinanza.

Sul valore politico dell’iniziativa è intervenuto anche Lorenzo Ermenegildi Zurlo, capogruppo del Pd al Comune di Perugia, che ha definito la Festa un momento di incontro tra generazioni diverse e un’occasione per ricostruire la comunità democratica.

Secondo Zurlo, il ruolo degli amministratori sarà centrale per raccontare il lavoro svolto dalle istituzioni e il contributo che può arrivare dalle scelte amministrative per migliorare la vita dei cittadini. La Festa, nelle sue parole, rappresenta anche un modo per riaprire gli spazi di elaborazione politica collettiva.

Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani. Angela De Nicola, segretaria comunale dei Giovani Democratici e componente della segreteria nazionale del Pd, ha sottolineato come per molte nuove generazioni la Festa dell’Unità rappresenti un’esperienza nuova, ma allo stesso tempo un modello ancora attuale di partecipazione.

Per questo motivo, martedì 8 settembre sarà dedicato ai Giovani Democratici, con una giornata pensata per favorire il confronto tra giovani militanti, cittadini e diverse generazioni del partito.

Accanto agli incontri politici, la manifestazione offrirà anche momenti di socialità con spazi musicali, intrattenimento e ristorazione, creando un ambiente dedicato non solo al dibattito ma anche alla condivisione.

L’identità visiva della Festa sarà caratterizzata da una grafica realizzata dal giovane artista perugino Pietro Frascarelli, con il lavoro grafico curato da Beatrice Imperio e Alessandro Vagni. Una scelta pensata per valorizzare un’immagine più giovane e innovativa dell’appuntamento.

Redazione

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