È morta all’ospedale regionale di Torrette di Ancona Vittoria Pannacci, 62 anni, residente nella frazione perugina di Casa del Diavolo, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale sulla Salaria a Quintodecimo, frazione di Acquasanta Terme, mentre era in viaggio in moto verso Ascoli Piceno insieme al marito. La donna, operatrice sociosanitaria in servizio al poliambulatorio di piazzale Europa, è deceduta nella serata di domenica dopo l’aggravamento delle condizioni di salute.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 12 lungo la strada statale Salaria. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, la 62enne avrebbe perso il controllo della motocicletta per cause ancora da chiarire, finendo contro una parete rocciosa ai margini della carreggiata. Nell’impatto ha riportato una grave lesione all’arteria femorale, una ferita che ha richiesto un intervento immediato da parte dei soccorritori presenti sul posto.
I primi ad arrivare sono stati gli operatori della Croce verde di Acquasanta Terme, che hanno prestato le prime cure alla donna. Nonostante la gravità della situazione, Pannacci era cosciente quando è stata raggiunta dai soccorritori ed è stata stabilizzata in attesa del trasferimento in ospedale.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli operatori della Potes 118 di Ascoli Piceno e l’eliambulanza attivata dalla centrale operativa per consentire un trasporto rapido verso una struttura sanitaria attrezzata. L’elicottero è atterrato a Cagnano, altra frazione di Acquasanta Terme, dove la 62enne è stata presa in carico dai sanitari e successivamente trasferita all’ospedale di Torrette.
Nonostante le cure ricevute e il ricovero nel reparto specializzato dell’ospedale anconetano, le condizioni della donna sono progressivamente peggiorate fino al decesso avvenuto nella serata di domenica.
Sul tratto della Salaria interessato dall’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza della motocicletta e della carreggiata. I pompieri hanno verificato inoltre l’eventuale presenza di liquidi oleosi fuoriusciti dal mezzo, una situazione che avrebbe potuto rendere l’asfalto scivoloso e rappresentare un ulteriore rischio per gli altri utenti della strada.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire le cause della perdita di controllo della moto. Gli accertamenti dovranno chiarire ogni elemento dell’incidente, dalla possibile traiettoria del mezzo alle condizioni della strada nel momento dello schianto. Durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza, le forze dell’ordine hanno inoltre gestito il traffico, particolarmente intenso nella giornata di domenica.
La notizia della morte di Vittoria Pannacci ha suscitato cordoglio anche nel mondo sanitario umbro. In una nota, la Usl Umbria 1 e la presidente della Regione Stefania Proietti hanno espresso «il più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia» della 62enne.
«La sua umanità – scrivono – la sua professionalità e il suo prezioso contributo resteranno nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco».
Vittoria Pannacci era conosciuta per il suo lavoro nel settore sanitario e per il rapporto costruito negli anni con colleghi e pazienti. La comunità di Casa del Diavolo si stringe ora attorno ai familiari della donna, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente mortale avvenuto lungo la Salaria.
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