Dengue e West Nile, due casi in Umbria scattano i controlli

Due casi di virus trasmessi da zanzare in Umbria: Dengue a Perugia e West Nile a Castiglione del Lago, avviati controlli

Un nuovo caso di Dengue di importazione è stato registrato in Umbria: il paziente, residente nella zona di San Fortunato della Collina nel comune di Perugia, è rientrato da un viaggio all’estero ed è attualmente in buone condizioni di salute. La segnalazione è stata comunicata dal Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1, che ha attivato immediatamente le procedure di controllo per ridurre il rischio di diffusione locale del virus.

Nelle stesse ore è emerso anche un caso di positività al virus West Nile in un residente di Pozzuolo Umbro, nel comune di Castiglione del Lago. Anche in questo caso il paziente è asintomatico e sta bene. Le autorità sanitarie regionali hanno avviato le verifiche previste e le attività di prevenzione attraverso sopralluoghi, monitoraggio delle zanzare e interventi mirati sul territorio.

Per quanto riguarda la Dengue, la Usl Umbria 1 ha precisato che si tratta di una malattia infettiva virale causata dal virus Dengue, trasmessa esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare dalla zanzara Aedes aegypti e dalla zanzara tigre Aedes albopictus, specie presente anche in Umbria.

«Non esiste trasmissione diretta da persona a persona», spiega il servizio sanitario, sottolineando che nella maggior parte dei casi la malattia si manifesta con sintomi simili a quelli influenzali, tra cui febbre alta, forti mal di testa, dolori articolari e muscolari e talvolta sfoghi cutanei.

Il paziente risultato positivo alla Dengue non è ricoverato e le sue condizioni non destano preoccupazione. L’intervento dei servizi sanitari è stato comunque immediato per prevenire un’eventuale trasmissione attraverso le zanzare presenti nell’area di residenza.

In collaborazione con la Usl Umbria 1, il Comune di Perugia ha infatti emesso un’ordinanza urgente per attivare un intervento straordinario di disinfestazione adulticida, con l’obiettivo di ridurre la presenza del vettore e garantire la sicurezza della popolazione.

Le operazioni saranno effettuate per tre notti consecutive, il 25, 26 e 27 agosto 2026, dalle ore 24 alle 6, nella zona di via dei Contadini dal civico 3 al 15. È previsto inoltre un intervento dalle ore 4 alle ore 6 del 25 agosto nell’area Acli di Sant’Andrea di Agliano.

Durante le operazioni di disinfestazione, ai residenti delle aree interessate viene richiesto di rispettare una serie di prescrizioni. Sarà vietato il transito pedonale e sospesa la circolazione dei veicoli privati negli orari dei trattamenti, con accesso consentito solo ai mezzi di soccorso, alle forze dell’ordine e agli operatori incaricati.

I cittadini dovranno inoltre mantenere porte e finestre chiuse per tutta la durata dell’intervento e per almeno 30 minuti successivi, sospendere l’utilizzo di impianti di ricambio dell’aria che prelevano aria dall’esterno e non lasciare all’aperto biancheria o indumenti.

Particolare attenzione è richiesta anche per animali domestici, piscine, vasche ornamentali, orti e coltivazioni. Gli animali dovranno essere custoditi al riparo, mentre ciotole, giochi, arredi esterni e superfici potenzialmente interessate dai prodotti dovranno essere protetti o lavati prima del riutilizzo.

Parallelamente, il territorio di Castiglione del Lago è stato interessato dalle procedure di prevenzione per il caso di West Nile Disease, o febbre del Nilo Occidentale. La malattia è trasmessa dalle zanzare del genere Culex e l’uomo rappresenta un ospite terminale: il virus non raggiunge livelli tali da consentire una nuova trasmissione attraverso una zanzara o da persona a persona.

«Per questo tipo di virus non c’è trasmissione da uomo a zanzara, come invece può accadere nel caso della Dengue», precisa la Usl Umbria 1.

Per verificare l’eventuale presenza del virus nell’area di Pozzuolo Umbro, il Comune di Castiglione del Lago predisporrà un’ordinanza per programmare almeno tre giornate di disinfestazione. L’attività andrà ad affiancare le normali procedure sanitarie già previste, tra cui l’indagine epidemiologica, i sopralluoghi e l’installazione di trappole per la cattura delle zanzare.

Gli insetti raccolti saranno inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Perugia per gli esami finalizzati a verificare l’eventuale presenza del virus, con tempi di risposta stimati intorno alle 48 ore.

Il caso di West Nile è stato individuato grazie all’attività di screening dei servizi trasfusionali aziendali. Prosegue intanto la sorveglianza condotta dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e di Sanità Animale del Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e il Servizio regionale competente.

Le attività di monitoraggio consentono di individuare tempestivamente la circolazione dei virus trasmessi dalle zanzare e di adottare le misure necessarie per tutelare la popolazione.

Redazione

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