Il caldo intenso che ha interessato l’Umbria negli ultimi giorni sta lasciando spazio a un graduale cambiamento delle condizioni atmosferiche. Il passaggio di una banda nuvolosa da ovest verso est sta determinando un abbassamento delle temperature nella parte meridionale della regione, accompagnato da locali rovesci e temporali caratterizzati da numerose scariche elettriche. A spiegare l’evoluzione meteorologica è l’esperto di Perugia Meteo Michele Cavallucci, secondo cui il calo termico sarà progressivo e porterà alla conclusione dell’attuale fase di forte caldo.
Nuvole e temporali segnano il cambio di scenario
Il cambiamento del tempo è già iniziato nelle ultime ore, con una maggiore presenza di nuvolosità e un primo ridimensionamento delle temperature rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti. Tuttavia, nonostante i termometri abbiano segnato qualche grado in meno, la percezione del caldo resta particolarmente elevata a causa dell’aumento dell’umidità.
Secondo Cavallucci, infatti, l’incremento del tasso di umidità associato a temperature ancora superiori alla media stagionale sta creando una sensazione di afa molto intensa. Una situazione destinata a proseguire fino alla notte e soprattutto nelle prime ore della giornata successiva.
Il fenomeno è legato al passaggio di una struttura nuvolosa che sta attraversando il territorio regionale. Le precipitazioni previste, però, non saranno particolarmente abbondanti: si tratterà soprattutto di fenomeni locali con temporali a base alta, caratterizzati da una forte attività elettrica.
Una notte calda e umida prima del cambiamento
La notte appena trascorsa è stata segnata da condizioni ancora difficili per molti cittadini. L’aumento della copertura nuvolosa ha mantenuto elevati i livelli di umidità, impedendo un efficace abbassamento delle temperature durante le ore notturne.
L’esperto di Perugia Meteo ha evidenziato come il caldo percepito sia stato condizionato proprio dalla combinazione tra valori termici elevati e aria umida, una situazione tipica delle fasi più afose dell’estate.
Nel corso della giornata, tuttavia, non sono previste temperature massime paragonabili a quelle dei giorni precedenti. Il cielo variabile e il cambiamento delle condizioni atmosferiche in quota impediranno infatti un nuovo picco di calore.
Temporali in arrivo anche sulle aree appenniniche
Le previsioni dei principali modelli meteorologici indicano una maggiore probabilità di fenomeni temporaleschi sul nord Italia e sulle zone adriatiche, comprese le aree appenniniche tra Umbria e Marche.
Il passaggio instabile potrebbe manifestarsi in due momenti principali: un primo peggioramento nelle ore centrali della giornata e nel primo pomeriggio, seguito da una seconda fase temporalesca tra la sera e la notte.
I fenomeni potranno risultare localmente intensi, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al passaggio delle correnti più instabili. La presenza di numerosi fulmini rappresenta uno degli elementi caratteristici di questa fase di transizione meteorologica.
Temperature in diminuzione nei prossimi giorni
La fase più critica dell’ondata di calore si avvia verso la conclusione. Il calo delle temperature proseguirà infatti nei prossimi giorni, con una diminuzione prevista già dalla giornata successiva.
Secondo le indicazioni fornite da Michele Cavallucci, le temperature subiranno un primo abbassamento di circa 4-5 gradi rispetto ai giorni precedenti, sia nei valori massimi sia nelle temperature minime.
Il cambiamento sarà quindi percepibile non soltanto durante le ore più calde della giornata, ma anche nella fase notturna, quando il calo dei valori termici permetterà condizioni più sopportabili rispetto alla lunga fase caratterizzata da caldo intenso e afa.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.