Amerina Bike Route, pronta la ciclovia tra Todi e la via Amerina

Il percorso cicloturistico di 131,7 chilometri collegherà cinque comuni umbri tra storia, paesaggi e turismo sostenibile: validazione ad agosto e lancio online a settembre

amerina bike route

La Amerina Bike Route entra nella fase operativa e si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento per il cicloturismo in Umbria. Il progetto, promosso dal Comune di Todi come capofila insieme alle amministrazioni di Avigliano Umbro, Montecastrilli, Amelia e Penna in Teverina, punta a valorizzare il territorio attraverso una rete di percorsi in bicicletta ispirati all’antica via Amerina, storica strada romana conosciuta anche come “Cammino della Luce”.

Dopo la fase di analisi e mappatura del territorio, il progetto finanziato nell’ambito del bando “Bici in Comune” di Sport e Salute e ANCI si avvia verso la realizzazione concreta. Nei prossimi mesi sono previste la validazione del tracciato e della segnaletica, mentre da settembre sarà disponibile il sito web dedicato e partiranno le attività di promozione.

Un anello cicloturistico di oltre 130 chilometri tra cinque comuni umbri

Il cuore della Amerina Bike Route è una dorsale cicloturistica ad anello lunga 131,7 chilometri, progettata per collegare i principali centri coinvolti nel progetto.

Il percorso parte da piazza del Popolo a Todi, attraversa i territori di Avigliano Umbro, Montecastrilli, Amelia e Penna in Teverina, per poi tornare al punto di partenza.

Il tracciato segue il più possibile l’antico itinerario della via Amerina, un percorso riconosciuto dal ministero della Cultura nell’Atlante dei Cammini d’Italia e inserito nel Catalogo dei Cammini Religiosi del ministero del Turismo.

La ciclovia è stata già percorsa, verificata e analizzata sul territorio, con l’obiettivo di garantire un’esperienza coerente con le caratteristiche storiche, culturali e paesaggistiche dell’area.

La scelta del percorso non è stata determinata dalla semplice ricerca della distanza più breve, ma dalla volontà di accompagnare i cicloturisti alla scoperta di borghi, frazioni, siti storici e luoghi di interesse naturale.

Una rete pensata per diversi modi di vivere la bicicletta

L’Amerina Bike Route non sarà soltanto un unico itinerario, ma un sistema articolato su più livelli, pensato per rispondere alle esigenze di differenti tipologie di ciclisti.

La dorsale principale è stata progettata soprattutto per il bikepacking e il turismo itinerante di più giorni, grazie a un percorso che privilegia strade secondarie e attraversamenti panoramici.

Accanto all’anello principale nasceranno cinque percorsi locali chiamati “petali”, uno per ogni comune coinvolto.

I cinque itinerari ad anello, lunghi tra 40 e 60 chilometri, permetteranno ai visitatori di approfondire la conoscenza dei singoli territori e incentivare soggiorni più lunghi.

Il primo percorso già definito è quello di Todi, denominato “Sentiero del Furioso”, che fungerà da modello per la progettazione degli altri quattro petali ancora in fase di sviluppo.

L’obiettivo è trasformare la ciclovia da semplice percorso di attraversamento a vera destinazione turistica, favorendo permanenze più lunghe e una scoperta più completa del territorio.

Oltre 500 punti di interesse nella mappatura del territorio

Parallelamente alla definizione del percorso è stata completata una vasta attività di mappatura dell’offerta locale.

Sono stati individuati oltre 500 elementi tra strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali, punti di interesse storico-naturalistico ed eventi, tutti collegati al percorso principale.

Per ogni punto sono state indicate anche le distanze effettive e i tempi necessari per raggiungerli a piedi, in bicicletta o in auto.

Questo sistema permetterà ai cicloturisti di organizzare meglio il viaggio e di conoscere le opportunità offerte dai territori attraversati.

Segnaletica dedicata e identità visiva del progetto

Un elemento centrale del progetto riguarda la nuova segnaletica lungo il percorso.

Sono state definite cinque tipologie di pannelli:

  • Gate, per l’accoglienza all’ingresso dei Comuni;
  • Direzionale, per indicare il percorso;
  • Conferma, per rassicurare il viaggiatore sulla corretta direzione;
  • Punto di interesse, per segnalare luoghi da visitare;
  • Snodo Petalo, per indicare i collegamenti con gli itinerari locali.

La grafica utilizzerà una palette dominata dal rosso bordeaux, scelta per creare un collegamento visivo con la segnaletica storica del Cammino della Luce.

Il progetto sarà accompagnato dal payoff “La storia si pedala”, che sintetizza il legame tra patrimonio storico e mobilità sostenibile.

La bicicletta entra anche nella vita quotidiana dei cittadini

Oltre al turismo, l’Amerina Bike Route comprende anche una progettualità dedicata alla mobilità quotidiana.

Sono stati studiati infatti percorsi urbani destinati ai residenti, con collegamenti casa-scuola, casa-lavoro e verso i principali servizi.

L’obiettivo è promuovere l’uso della bicicletta non solo come attività ricreativa, ma come mezzo di trasporto quotidiano.

Verso l’inaugurazione della ciclovia

Le prossime settimane saranno dedicate alle verifiche finali con Sport e Salute, FIAB e Regione Umbria, chiamati a validare percorso e segnaletica.

Come annunciato dal vicesindaco di Todi con delega al turismo Claudio Ranchicchio, la prima versione del sito web dell’Amerina Bike Route sarà online a settembre.

Il sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha evidenziato il valore strategico del progetto, frutto di un lavoro coordinato tra amministrazioni e professionisti, capace di creare uno strumento di promozione turistica integrata su scala intercomunale.

Con la nuova ciclovia, l’Umbria punta quindi a rafforzare la propria offerta di turismo lento, mettendo insieme storia, natura e mobilità sostenibile lungo uno degli itinerari più suggestivi del territorio.

Redazione

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