Dal Kazakistan a Perugia per imparare il metodo Montessori (VIDEO)

Il Centro internazionale Maria Montessori di Perugia avvia una collaborazione con l’Università Abai di Almaty per ricerca, corsi e sviluppo del metodo educativo.

Il metodo Montessori nato in Umbria guarda verso l’Asia centrale grazie a un nuovo accordo internazionale tra il Centro internazionale Maria Montessori di Perugia e la Abai Kazakh Pedagogical University di Almaty, in Kazakistan. L’intesa punta a promuovere il sistema educativo montessoriano attraverso attività di ricerca, formazione e aggiornamento degli insegnanti.

L’accordo è stato sottoscritto a Perugia dal presidente del Centro internazionale Montessori Simone Pavoni e dal rettore e presidente del consiglio di amministrazione dell’Università pedagogica Abai, Tilep Bolat Anapiyauly, arrivato nel capoluogo umbro insieme a una delegazione del più antico ateneo kazako.

Il progetto è stato reso possibile anche grazie al coordinamento della Camera di commercio Italo-Kazaka, rappresentata dal presidente Giulio Amatucci, che ha favorito il dialogo tra le due realtà educative.

La collaborazione nasce dall’interesse crescente verso il metodo Montessori a livello internazionale e prevede un percorso strutturato per diffondere il modello pedagogico in Kazakistan. Le attività riguarderanno la ricerca psico-pedagogica, didattica e metodologica, con particolare attenzione alla preparazione di nuovi insegnanti Montessori attraverso corsi specializzati.

L’interesse per il metodo Montessori si espande in tutto il mondo e adesso anche nell’Asia centrale, dove c’è una grande attenzione”, ha spiegato Valeria Mazzetti, dirigente scolastica del Centro internazionale Montessori.

Secondo Mazzetti, il metodo risulta spesso più conosciuto all’estero che in Italia. “Paradossalmente, è addirittura più conosciuto all’estero che in Italia, tant’è che ad aprile abbiamo partecipato a un summit internazionale sul tema proprio ad Almaty”, ha aggiunto.

L’accordo permetterà quindi di ampliare le attività formative del Centro internazionale Montessori di Perugia, che negli anni ha formato numerosi studenti provenienti da diversi Paesi.

Tra gli obiettivi principali dell’intesa c’è la possibilità per i laureati in pedagogia dell’Università Abai di frequentare a Perugia un corso specifico della durata di otto mesi, al termine del quale potranno ottenere una certificazione riconosciuta a livello internazionale.

Siamo riusciti a mettere in contatto queste due importanti istituzioni e i feedback che abbiamo avuto sono stati subito positivi”, ha dichiarato Giulio Amatucci. Secondo il presidente della Camera di commercio Italo-Kazaka, il metodo Montessori è già presente in Kazakistan, ma spesso attraverso iniziative non coordinate.

Il metodo Montessori è già diffuso in Kazakistan, ma in maniera spontanea e perciò con tutti i limiti del caso. Grazie a questa collaborazione i giovani laureati in pedagogia dell’Università Abai possono venire a Perugia per fare uno specifico corso di otto mesi e ricevere una certificazione che vale in tutto il mondo”, ha spiegato Amatucci.

Il progetto prevede inoltre l’organizzazione di corsi di aggiornamento per docenti kazaki, conferenze divulgative e programmi di ricerca congiunti dedicati allo sviluppo dell’infanzia e all’adattamento del metodo Montessori al contesto educativo locale.

Il rettore dell’Università Abai Tilep Bolat Anapiyauly ha evidenziato l’importanza della collaborazione per il sistema scolastico kazako. “Abbiamo un particolare interesse per il metodo Montessori poiché gli educatori moderni devono essere competenti nei diversi approcci legati allo sviluppo del bambino”, ha dichiarato.

Secondo il rettore, il metodo Montessori sta suscitando una crescente attività di ricerca nel Paese. “Attualmente ci sono più di quaranta istituti in Kazakistan che lavorano con questo metodo”, ha spiegato, sottolineando come la collaborazione con Perugia possa favorire la creazione di nuovi percorsi educativi.

L’accordo consentirà anche di sviluppare programmi formativi congiunti e di creare una rete di professionisti certificati. “La formazione dei nostri insegnanti porterà successivamente allo sviluppo delle scuole Montessori in Kazakistan”, ha affermato Anapiyauly.

Tra le prospettive future indicate dall’università kazaka c’è anche la realizzazione dei primi laboratori di ricerca Montessori in Kazakistan, con sedi ipotizzate ad Astana e Almaty.

Siamo solamente all’inizio della collaborazione, ma crediamo nel successo dei nostri progetti congiunti”, ha concluso il rettore dell’Abai Kazakh Pedagogical University.

L’accordo rafforza quindi il ruolo internazionale del Centro Montessori di Perugia e consolida il legame tra Umbria e Kazakistan nel settore dell’educazione, della formazione degli insegnanti e della ricerca pedagogica.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

La Terza commissione del Consiglio regionale ha approvato le modifiche alla proposta “Liberi tutti”, sostenuta...
Lo scalo umbro registra il miglior mese della sua storia: nei primi otto mesi del...
La terza commissione consiliare torna a esaminare la proposta sostenuta dall’associazione Coscioni: previste modifiche dopo...
Violenza
Il report Istat evidenzia un aumento del 35% in tre anni delle chiamate effettuate direttamente...
La Regione aumenta da 500 mila a un milione di euro le risorse per il...
Il medico e nuotatore perugino completa l’Infinity Swim in 71 ore senza mai toccare terra:...

Altre notizie