Il Comune di Perugia ha presentato il Piano Strategico per la Transizione Digitale 2026-2028, il documento che definisce la nuova fase di sviluppo tecnologico e organizzativo dell’ente. Il progetto segna il passaggio dalla stagione degli investimenti del PNRR a una programmazione strutturale che punta su smart city, intelligenza artificiale, cybersicurezza e innovazione dei servizi pubblici.
Il Piano è stato illustrato dall’assessore allo sviluppo economico e innovazione Andrea Stafisso, insieme al direttore generale Roberto Gerardi e ai responsabili dell’Area Servizi Digitali. L’obiettivo dichiarato è costruire una strategia integrata in grado di unire tutti gli strumenti di programmazione dell’ente, dal Documento Unico di Programmazione al Piano della Performance, in una visione unica della trasformazione digitale.
“Non dobbiamo innamorarci delle tecnologie, il digitale è uno strumento e non il fine”, ha sottolineato l’assessore Stafisso, evidenziando come la priorità sia migliorare concretamente i servizi per cittadini e imprese, semplificando l’accesso alla pubblica amministrazione e rendendo più efficiente la macchina comunale.
Secondo il direttore generale Roberto Gerardi, il Comune ha scelto di superare la frammentazione dei piani strategici: “Abbiamo ricondotto tutta la programmazione a una strategia unitaria, dalla linea di mandato agli obiettivi operativi”, ha spiegato, ricordando anche il completamento degli interventi finanziati dal PNRR e il raggiungimento di tutti i target previsti.
Uno dei risultati più significativi della fase appena conclusa è la digitalizzazione di oltre venti servizi comunali, tra cui pratiche anagrafiche, servizi scolastici, tributi, permessi ZTL e pagamenti tramite PagoPA. Il sistema è stato integrato con SPID, Carta d’Identità Elettronica, App IO e altre piattaforme nazionali, garantendo un accesso multicanale ai servizi pubblici.
Il Piano individua otto direttrici strategiche su cui si svilupperà l’azione amministrativa fino al 2028: cultura digitale, smart city, mobilità intelligente, cybersicurezza, innovazione interna, sicurezza urbana, comunicazione digitale e turismo.
Sul fronte della cultura digitale, il Comune punta a rafforzare la formazione dei cittadini attraverso il progetto Digipass e iniziative itineranti nelle frazioni, oltre a percorsi di alfabetizzazione digitale e prevenzione delle truffe informatiche. Parallelamente sarà potenziata la formazione del personale comunale per l’utilizzo del nuovo sistema gestionale in cloud.
Un capitolo centrale riguarda la smart city, con lo sviluppo di infrastrutture avanzate basate su Digital Twin, Data Lake e sistemi di analisi dei dati. Tra i progetti già attivi figura GAIA Remix, realizzato in collaborazione con l’Università di Perugia e premiato a livello nazionale, che consente il monitoraggio ambientale e la gestione intelligente del traffico e del verde urbano.
Importanti sviluppi anche per la mobilità intelligente, con una piattaforma unica per la gestione dei permessi, l’integrazione dei varchi elettronici e il monitoraggio in tempo reale del traffico cittadino.
Grande attenzione è riservata alla cybersicurezza, con l’adeguamento alla direttiva europea NIS2, la creazione del GOC per la gestione degli incidenti informatici e una collaborazione strutturata con la Polizia Postale. Il Comune ha inoltre adottato una delle prime policy italiane sull’uso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.
Sul piano della sicurezza urbana, negli ultimi mesi sono stati investiti oltre 240 mila euro nella videosorveglianza cittadina, con più di 100 telecamere installate o rinnovate e nuovi sistemi di controllo in diverse aree della città.
Il Piano prevede anche lo sviluppo di un ecosistema digitale unico per la comunicazione e i servizi ai cittadini, con app dedicata, sito istituzionale e integrazione con piattaforme regionali e nazionali. In parallelo sarà realizzato un nuovo portale turistico digitale, pensato per valorizzare il patrimonio culturale e ambientale di Perugia.
Tra i progetti più rilevanti figura infine la digitalizzazione dell’archivio edilizio storico, che entro il 2027 renderà disponibili oltre 15 mila fascicoli, semplificando l’accesso ai documenti per cittadini e professionisti.
Il Piano Strategico per la Transizione Digitale 2026-2028 si configura così come una roadmap di lungo periodo che punta a trasformare Perugia in una città sempre più digitale, sicura, accessibile e orientata ai servizi intelligenti.
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