Sono stati inaugurati a Città di Castello i lavori di restauro e consolidamento delle mura urbiche di San Giacomo, nel tratto compreso tra porta San Giacomo e il Liceo di Stato Plinio il Giovane. L’intervento, dal valore di 1 milione e 500 mila euro, è stato finanziato dal Ministero della Cultura ed eseguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria.
Recuperata la cinta muraria storica
Il progetto ha consentito il recupero strutturale della cinta muraria, restituendo alla città uno dei monumenti più rappresentativi e legati alla storia e all’identità collettiva della comunità tifernate.
Il restauro ha interessato uno dei tratti più suggestivi del centro storico, valorizzandone le caratteristiche architettoniche e consolidando le strutture esistenti.
Riaperto il pomerio di San Giacomo
L’intervento ha permesso anche la riapertura del pomerio di San Giacomo, il percorso pubblico che si sviluppa lungo il lato interno delle mura.
L’area è caratterizzata dalla presenza degli archi di sostruzione, che sono stati consolidati e restaurati nell’ambito dei lavori eseguiti dalla Soprintendenza.
Nuova illuminazione monumentale
Tra le opere realizzate anche la nuova illuminazione monumentale collocata ai piedi delle mura, pensata per valorizzare le forme della struttura in pietra e rendere ancora più suggestiva la passeggiata attorno al centro storico nelle ore serali.
Con il completamento dell’intervento, il tratto delle mura urbiche di San Giacomo torna così pienamente fruibile e valorizzato.
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